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Simeone: “Consapevoli della nostra forza, sapevamo che con l’andare della partita potevamo farcela”

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Simeone, lo specialista. Contro ogni pronostico e logica el Cholo, per la quarta stagione consecutiva, porta l'Atletico Madrid alla fase a eliminazione diretta della Champions League. Un traguardo che è una dolce abitudine per i colchoneros che...

Redazione Il Posticipo

Simeone, lo specialista. Contro ogni pronostico e logica el Cholo, per la quarta stagione consecutiva, porta l'Atletico Madrid alla fase a eliminazione diretta della Champions League. Un traguardo che è una dolce abitudine per i colchoneros che si confermano come solida realtà in Europa. Lo dicono anche i numeri: l'Atletico ha centrato  gli ottavi in otto delle sue nove con Diego Pablo Simeone in panchina. Il tecnico argentino ha fallito solo nel 2017/2018 ma in compenso si è portato a casa l'Europa League. Questa, però, è una delle qualificazioni più difficili e nel contempo esaltanti. Il tecnico ha commentato la sfida ai microfoni di Movistar.

ORGOGLIOSO - Una vittoria che rende legittimamente orgoglioso il tecnico. "Sono molto contento dei miei giocatori eravamo consapevoli della nostra forza, in casa di una squadra che perde poco fra le mura amiche ed è spinta da un pubblico che sa essere trascinane. Sapevamo che con l'andare della partita la situazione poteva volgersi a nostro favore. I calciatori hanno mostrato personalità, hanno saputo soffrire, assorbendo tutte le difficoltà che ci hanno accompagnato. Abbiamo perso tre centrali, Vrsaljko e Kondogbia si sono adattati alla grandissima. Abbiamo colmato le lacune compattandoci. Il Liverpool è stato il migliore e noi siamo stati i migliori tra Porto, Milan e Atletico".

TENSIONE - Una delle immagini simbolo della serata è l'abbraccio fra il tecnico e Vrsaljko. L'ex giocatore del Sassuolo, sempre molto discusso da quando è arrivato a Madrid,  si è sciolto in lacrime fra le braccia del suo allenatore che ha scommesso sull'esterno ed è passato alla cassa con gli interessi. Il rapporto fra i due va oltre quello professionale. "Sono molto felice per Vrsaljko, si merita tutto quello che ha. Ha giocato tutto il secondo tempo con il viso gonfio di lividi, si è fatto sentire in ogni zona del campo. La sua prestazione non mi ha sorpreso, lo avevo già provato nel precampionato. Ha forza, velocità, intelligenza e un buon piede. Ha soddisfatto in pieno tutte le mie aspettative".

RISSA - Inevitabile anche un accenno alla tensione sfociata in una rissa da saloon. "La tensione c'era ed era papabile, si gioca una partita decisiva per il passato del turno in Champions League con tutto ciò che implica arrivare a giocarsi la fase a eliminazione diretta in Champions League. Si sono affrontate due squadre molto competitive, sapevamo che potevano esserci momenti duri, ma abbiamo lottato lavorato e ci siamo presi la qualificazione con una bella prestazione di squadra".