Simeone allontana la crisi: “Se a settembre mi avessero detto che sarei stato primo in Liga e agli ottavi di Champions, avrei firmato”

L’Atletico perde con il Chelsea e iniziano a sorgere alcuni dubbi.

di Redazione Il Posticipo

Una sconfitta pesante, al di là del risultato. L’Atletico perde contro il Chelsea e inizia a interrogarsi. Lo squillo di Giroud basta e avanza ai blues per avvantaggiarsi nel doppio confronto ma lo 0-1 maturato a Bucarest non passa inosservato, specialmente dopo lo 0-2 interno con il Levante. Lecito interrogarsi se i colchoneros inizino a segnare il passo dopo sei mesi da record. Simeone analizza la sfida in cui l’Atletico non è riuscito neanche a tirare in porta.  Le sue parole sono riprese da AS.

APERTA – Il Cholo ritiene la qualificazione ancora aperta. “In una partita ci possono essere sempre tanti risultato. Questa sfida è stata molto faticosa per entrambe le squadre. Ci sono state pochissime occasioni da gol, e loro hanno approfittato di una delle rare opportunità per segnare un grande gol, ma la sfida resta equilibrata. Abbiamo giocato una buona partita, molto equilibrata, ma non siamo stati così precisi in alcune situazioni di gioco, con qualche sbandamento di troppo. Il ritorno sarà certamente molto complicato da giocare ma conosciamo la Champions League. Occorre affrontare le sfide con serenità prendendoci ciò che è stato fatto di buono e migliorando quello che non sta andando nel migliore dei modi”.

SEVILLE, SPAIN – DECEMBER 22: Joao Felix of Club Atletico de Madrid looks on during the Liga match between Real Betis Balompie and Club Atletico de Madrid at Estadio Benito Villamarin on December 22, 2019 in Seville, Spain. (Photo by Aitor Alcalde/Getty Images)

FUTURO – La sconfitta potrebbe indurre a pensare a una piccola crisi. Simeone la esclude. “Ho visto una grandissimo lavoro di squadra. Prima del ritorno ci sono tre settimane, in cui possono accadere molte cose. E noi recupereremo diversi assenti. Il Chelsea è una grande squadra, ma siamo riusciti a reggere il confronto. Non abbiamo il conforto del risultato ma vedo ancora grande compattezza e unità d’intenti. Se nello scorso settembre mi avessero detto che saremmo stati primi in campionato e con uno 0-1 da ribaltare in Champions nell’andata degli ottavi, avrei immediatamente firmato”.

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