Silva e Calhanoglu: due destini diversi?

Il Milan dovrà fare i conti con il FPF e con ogni probabilità sarà fuori dall’Europa che Conta. Dunque via alle cessioni. La prima, eccellente, a gennaio?

di Redazione Il Posticipo

Talmente forte che se fosse immesso sul mercato si venderebbe subito. Il paradosso di Gennaro Gattuso su Anrè Silva spiega quanto sia importante, nell’economia del gioco, il portoghese. Un calciatore su cui il tecnico rossonero punta tantissimo. Anche se qualcuno potrebbe prendere in parola le parole di Ringhio.

Andrè Silva ha tantissimi estimatori in tutta Europa

Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Francia, il portoghese, che non sta(va) trovando spazio e minutaggio al Milan, avrebbe manifestato qualche insofferenza. Non ha un procuratore qualsiasi. É della scuderia di Mendes, uno che ci mette un nanosecondo a piazzarlo ovunque. In particolare, si sarebbero già mosse Arsenal e Barcellona. I Gunners sarebbero pronti a prelevarlo già a gennaio, giocando sul prezzo. Silva, in questi mesi, ha perso almeno 8-10 milioni sulla valutazione. E il Milan è lontano dall’Europa. Insomma, a Londra progetta(va)no una vera e proprio raid. Via Montella, però, è cambiato tutto. Adesso, a guardia del talento, c’è Gattuso, che lo ritiene un calciatore indispensabile per il suo Milan. A Benevento proverà ancora Kalinic, per l’ultima chance. O il croato si sblocca con i sanniti, oppure resterà a guardare. Del resto il 3-4-3 che ha in mente l’allenatore rossonero è perfetto per esaltare Silva, uno che aspetta i palloni in area per tramutarli in gol.

Anche Calhanoglu sul piede di partenza?

Sul fronte (possibili) uscite immediate c’è anche da registrare una possibile partenza immediata. Calhanoglu. Il turco non ha mai convinto sino in fondo, forse non ha le caratteristiche per adattarsi al calcio italiano, dove non si può aspettare il pallone per poi lanciare o tirarlo. Il piede è fatato, ma servono anche altre doti, molto care a Gattuso. Corsa, spirito di sacrificio, determinazione e carattere. Parametri che fanno difetto a un calciatore che sinora ha reso pochissimo e che con Gattuso rischia di vedere diverse partite da spettatore pagato. Il tecnico ha fatto capire, più o meno velatamente, che non punta su di lui come titolare. Dunque, se arrivasse un’offerta superiore ai 20 milioni di euro il Milan ci penserebbe su e anche seriamente e sin da subito. Del resto si viaggia verso alcune cessioni eccellenti: e il turco potrebbe essere il primo della lista.

 

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