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Sigarette, jeans strappati e soprannome: i motivi che hanno spinto l’Amburgo a scartare Klopp

Il calcio è fatto di scelte, che a volte possono influenzare la storia intera di un club

Redazione Il Posticipo

L'abito non fa il monaco. Tuttavia contribuisce a crearsi una prima impressione. I All'Amburgo è andata male, perché di recente il club che è stato campione d'Europa nel 1983 è finito in Zweite Bundesliga per la prima volta nella sua lunga storia e fatica a tornare fra le grandi di Germania. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Anche perché più di dieci anni fa la dirigenza ha... scartato Klopp. Decisione che, con il senno di poi, è stata davvero poco lungimirante.

BOCCIATO - Come raccontato qualche tempo fa da Goal, nel 2008 la dirigenza dell'Amburgo aveva un ventaglio di scelte ridotto per la panchina del club. Tra questi c'erano Martin Jol, che poi avrebbe ottenuto il posto, e un giovane Jürgen Klopp, reduce dalla sua prima esperienza, quella al Mainz. Ma al momento di scegliere, i tecnici sono stati... classificati secondo una serie di parametri, tra cui la capacità di gestire la stampa e la cura del proprio aspetto. E Klopp fra sigarette, look stravagante e capigliatura metal ha perso parecchie posizioni.

RISPETTO - A influire sulla scelta anche il suo soprannome. Lo ha spiegato il diretto interessato. "La questione delle sigarette era vera, purtroppo. E poi c'era la storia del soprannome, davvero assurda. Certo, al Mainz mi chiamavano Kloppo, ma in quel club sono diventato allenatore dopo che fino al giorno prima ero un loro compagno di squadra. Non potevo pretendere che mi chiamassero improvvisamente 'Signor Klopp?' Eppure all'Amburgo hanno pensato che siccome i miei giocatori mi chiamavano Kloppo non sarei stato rispettato". Alla fine, il tedesco dopo aver atteso una risposta per diverse settimane, decide di tirarsi indietro: "Signori, anche se siete ancora interessati, sappiate che non lo sono più io. E non chiamatemi più". E il resto è storia, con l'arrivo al Borussia Dortmund. Per l'Amburgo...una scelta scellerata a dir poco. Magari non avrebbero vinto la Champions League, ma forse la storia del club non si sarebbe arricchita di pagine che nessuno avrebbe mai voluto scrivere.