Si scrive Aubameyang, si legge Mister Wembley: mai nessuno come lui nella storia dell’Arsenal

E adesso chiamatelo…Mister Wembley. Aubameyang apre la stagione calcistica inglese con la rete del vantaggio dell’Arsenal in Community Shield e segna il suo quinto gol nelle ultime tre partite giocate nel tempio del calcio di Sua Maestà. Uno score che neanche le leggende del passato dei Gunners possono vantare.

di Redazione Il Posticipo

E adesso chiamatelo…Mister Wembley. L’Arsenal si aggiudica la Community Shield contro il Liverpool ai calci di rigore, ma il protagonista assoluto è comunque Pierre-Emerick Aubameyang. L’attaccante gabonese, con un passato nelle giovanili del Milan, apre la stagione calcistica inglese con la rete del vantaggio della squadra di Arteta contro quella di Klopp, poi pareggiata dal gol di Minamino. Il centravanti dei Gunners festeggia onorando Chadwick Boseman, l’attore di Black Panther appena scomparso. Normale, considerando che tra le tante maschere indossate da Auba al momento di celebrare i pochi gol c’è anche stata quella del supereroe della Marvel che come l’attaccante…sa graffiare.

CINQUE – E nessuno graffia come lui, almeno quando si gioca a Wembley. Con il gol realizzato ad Alisson (un destro a giro dall’angolo sinistro dell’area), Aubameyang diventa il miglior marcatore della storia dell’Arsenal in quello che una volta si chiamava Imperial Stadium. Ben cinque gol, realizzati nelle sue ultime tre apparizioni nell’impianto londinese. Quello contro il Liverpool si aggiunge infatti alla doppietta contro il Chelsea che è valsa la FA Cup qualche settimana fa, ma anche all’altro uno-due, quello che in semifinale ha eliminato dalla stessa competizione anche l’Arsenal di Guardiola. Insomma, tre partite, cinque gol e due trofei, uno score niente male.

STORIA – Che, come conferma il club sui suoi profili social, lo rende il rercordman del club. E dire che all’Arsenal non sono mai mancati nè i grandi cannonieri nè tantomeno le finali di FA Cup, Community Shield e League Cup da giocare. Ma neanche campionissimi del calibro di Titi Henry, Ian Wright o Robin Van Persie hanno numeri simili quando si parla di giocare nel tempio del calcio di Sua Maestà. Dunque, Aubameyang riparte col botto, dopo una stagione in cui ha dovuto cedere lo scettro del gol in Premier League a Jamie Vardy. Ma intanto, con Arteta, la pantera nera è tornata a segnare. E ad alzare trofei, che male non fa…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy