Si ritira Gislason, il giocatore più bello dei mondiali: “Farò cinema e TV. Mi hanno chiesto anche di donare il seme…”

Nessuno ha rappresentato la favola dell’Islanda più di Rurik Gislason. Il centrocampista è stato eletto a furor di popolo “calciatore più bello del mondiale” ed è finito spesso sotto i riflettori. Abbastanza per decidere…di ritirarsi ad appena 32 anni, visto che il mondo dello spettacolo chiama. E non solo…

di Redazione Il Posticipo

Nell’Islanda che ha fatto sognare l’Europa nel 2016 e il mondo nel 2018, c’erano tanti calciatori che sono diventati dei veri e propri simboli. Ma nessuno forse, nell’immaginario collettivo, ha rappresentato quella favola di calcio più di Rurik Gislason. Il centrocampista è stato eletto a furor di popolo “calciatore più bello del mondiale” ed è finito spesso sotto i riflettori. Abbastanza per decidere…di ritirarsi ad appena 32 anni, considerando che il mondo dello spettacolo e la popolarità sui social rischiano di farlo guadagnare di più di quanto facesse scendendo in campo. E quindi, come riporta Mundo Deportivo, addio al campo da calcio e benvenuti al cinema e alla TV.

PROGETTI – “Ci sono alcuni progetti interessanti a cui ho deciso di dire di sì. Un programma televisivo in Germania, ma anche apparire in un film islandese”. Il modo migliore per sfruttare una bellezza che lo ha reso celebre, ma che gli ha creato anche qualche problema.  Al punto che, per cercare un po’ di tranquillità Gislason se n’è andato per un po’ a Miami. Missione fallita, perchè lo riconoscevano comunque tutti quanti e gli chiedevano di fare selfie e foto. Un qualcosa che l’ha convinto a tornare in Europa, dove ha chiuso la carriera. Ma che comunque all’islandese non va giù: “Non mi piace parlarne, mi sento una cattiva persona”.

OFFERTE – Non certo colpa sua, ma sicuramente il mix tra calciatore di successo e un aspetto fisico che ha fatto innamorare mezzo mondo non può che avere conseguenze perlomeno particolari. E infatti Gislason spiega che quelle che sono arrivate dal mondo dello spettacolo non sono le uniche offerte che sì è ritrovato sul tavolo. Ce n’era anche qualcuna…parecchio inattesa: “Mi hanno chiesto di donare il mio seme”. Assurdo, ma in fondo neanche troppo. Del resto, quando l’Islanda ha sorpreso il mondo del calcio, si faceva un gran parlare dei vichinghi con la maglia blu e del loro geyser sound. E si può quindi biasimare qualcuno che ha avuto la pazza idea…di clonarli?

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