Shilton: “Non perdonerò mai Diego. Il gol del secolo? Gli riesce perché eravamo col morale a pezzi. Ci fosse stata la VAR…”

Shilton: “Non perdonerò mai Diego. Il gol del secolo? Gli riesce perché eravamo col morale a pezzi. Ci fosse stata la VAR…”

34 anni fa, Maradona scrive, nel bene e nel male, una pagina indelebile della storia del calcio. Fra i protagonisti, c’è anche Shilton…

di Redazione Il Posticipo

22 giugno del 1986. Maradona 34 anni fa, scrive, nel bene e nel male, una pagina indelebile della storia del calcio. Fra i protagonisti, c’è anche Shilton. Il portiere beffato dall’astuzia e poi dal genio. Il portiere però come ha recentemente ricordato sulle colonne del Guardian, non perdona l’antisportività di Maradona. Per il “d10s” è stato come “rubare il portafoglio a un inglese”. Per il portiere, ovviamente, non è così…

PERDONO – Shilton non dimentica, né perdona. E spiega come Diego abbia beffato arbitro e guardalinee. La storia, confermata da Diego, racconta che i compagni avevano percepito la furbata, ma Maradona li ha invitati a esultare proprio per non farsi scoprire. Shilton rivive la dinamica. “Basta osservare le foto: la mia mano era più vicina al pallone rispetto alla testa di Diego. Ecco perché lui l’ha toccata con la mano. Ha semplicemente ingannato tutti. E non ha neanche chiesto scusa”. Un “sorry” mai arrivato.  “Avrebbe alleviato il dolore di tutta la squadra. Perché questo non è solo un fatto personale. Tutti siamo rimasti  vittima del suo inganno. E poi, il modo in cui ha ammesso la cosa, La mano di Dio… mah. Non lo perdonerò mai. La gente adesso si lamenta del VAR, ma credo che a noi sarebbe servito”.

CONDIZIONATI – Qualche minuto dopo, però, Maradona si fa perdonare con il… gol del secolo. Di una bellezza acceccante, indiscutibile. Shilton però ha una spiegazione. “Dopo quel primo gol, non eravamo più nello stato d’animo adatto per giocare. Quando sai che qualcuno ti ha fregato ed è anche riuscito a farla franca, in una partita fondamentale come quella poi, ti si chiude lo stomaco. Dopo quell’inganno non eravamo più noi, e abbiamo difeso male. Senza contare che  in quella azione Hoddle subì fallo. Comunque non si possono togliere meriti a Maradona, che in quell’occasione ha fatto vedere al mondo di cosa fosse capace”

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