Shevchenko si prepara al ciclone…CR700: “Non possiamo lasciargli spazio. Non marchiamo mai a uomo, ma stavolta…”

Shevchenko si prepara al ciclone…CR700: “Non possiamo lasciargli spazio. Non marchiamo mai a uomo, ma stavolta…”

L’Ucraina è prima nel girone B e il Portogallo ha bisogno di punti. Così come il cinque volte Pallone d’Oro ha bisogno di almeno un gol per raggiungere quota settecento. Sheva lo sa bene e prepara la partita al meglio. Cambiando persino filosofia di gioco per contenere lo juventino…

di Redazione Il Posticipo

Tra simili, ci si riconosce e ci si intende. Sarà forse per questo che in pochi possono parlare di Cristiano Ronaldo come può farlo Andriy Shevchenko. L’ex milanista, ora CT dell’Ucraina, ha vinto il primo confronto (seppure a distanza) del mese con il portoghese. In Inter-Juventus CR7 non ha segnato a San Siro, non riuscendo a eguagliare il primato dell’ucraino: essere andato in rete nelle prime tre partite nel celebre impianto milanese. Ma ora che la squadra dell’ex rossonero incontra il Portogallo, lo juventino ha l’occasione di rifarsi. L’Ucraina è prima nel girone B e i lusitani hanno bisogno di punti. Così come il cinque volte Pallone d’Oro ha bisogno di almeno un gol per raggiungere quota settecento.

GIOCARE BENE – Sheva sa benissimo entrambe le cose e prepara la partita al meglio. Giocare in casa può aiutare, così come il vantaggio di cinque punti sugli avversari. Ma, come riporta Record, meglio non lasciare nulla al caso per togliersi anche la soddisfazione…di battere la squadra che ha vinto entrambi gli ultimi trofei a livello continentale disputati. “Giochiamo con la squadra che ha vinto l’ultimo Europeo e la Nations League. Sarà una partita molto importante per dimostrare il nostro livello. Vogliamo giocare bene, dimostrare che sappiamo farlo e vincere. E se questo dovesse succedere, sarebbe davvero molto importante per noi”.

SPAZIO – Ma per farlo, è fondamentale fermare Cristiano Ronaldo. Il pericolo pubblico numero uno, al punto da convincere il CT dell’Ucraina a cambiare qualcosa nella sua formula di gioco… “Per i nostri giocatori sarà un piacere giocare contro il Portogallo e contro Cristiano Ronaldo. Non è una cosa di tutti i giorni competere con calciatori simili. L’importante è non lasciargli spazio”. Più facile a dirsi, che a farsi. “Non può avere spazio. Normalmente non facciamo mai marcature individuali, ma con il Portogallo potrebbe succedere”. Chissà se basterà per impedire a CR7 di diventare…CR700.

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