Sheringham, attacco frontale a Pogba: “Deve andarsene, non ha la mentalità giusta per lo United. Si parla di lui come un top player, ma…”

Il calcio è fermo quasi ovunque, ma non c’è modo di fermare il mercato. E quando si parla di trattative, quasi impossibile che non ci sia di mezzo Paul Pogba. Il francese non è certo di rimanere al Manchester United e il rapporto con il club non migliora. E, come spiega Sheringham, uno così…meglio perderlo che trovarlo.

di Redazione Il Posticipo

Il calcio è fermo quasi ovunque, ma non c’è modo di fermare il mercato. E quando si parla di trattative, quasi impossibile che non ci sia di mezzo Paul Pogba. Il francese non è ancora così certo di rimanere al Manchester United e, come sempre, è nel mirino di molti club. C’è il solito Real Madrid, ma anche la sua amata Juventus e, perchè no, l’Inter del suo maestro Conte. Quel che è certo è che il rapporto con lo United non migliora. E, come spiega Teddy Sheringham a Sky Sports, uno così…meglio perderlo che trovarlo.

TOP PLAYER – “Si parla molto di Pogba quando si menzionano i top player, i capitani. Ma ai miei tempi, quando le cose non andavano bene, c’era Roy Keane a sistemarle. Lui guidava la squadra, si impegnava, si assicurava che lo United fosse sempre al massimo in ogni partita, perchè era il suo istinto. E di Pogba si può dire lo stesso? Sicuramente è un ragazzo di talento, ma è uno che si impegna? È capace di aiutare lo United quando il gioco si fa duro? Per me la risposta è no, non ha il giusto atteggiamento da giocatore dello United”. Detto da chi ha aiutato i Red Devils a fare il Triplete giusto 21 anni fa, non certo un complimento.

ATTEGGIAMENTO – Quello che non va già di Pogba è un atteggiamento che, secondo Sheringham, non fa bene nè al francese nè alla squadra.”Certo, devi essere arrogante e presuntuoso a volte. Prendete Dwight York, lui era così, ma quando c’era da fare qualcosa lo faceva. E non credo che Pogba sia quel tipo di giocatore, credo sia uno dei calciatori che deve andarsene, in modo da prendere al suo posto qualcuno con la mentalità giusta. Che abbia il modo di pensare adatto allo United, quello in cui ti metti nella posizione di aiutare il club a migliorare”.

SOLSKJAER – Ecco perchè, spiega l’ex attaccante, Solskjaer deve pensare a comprare le persone giuste, ma anche a mandare via chi può creare problemi… “Mi piace quello che sta facendo Ole, si respira una bella atmosfera. Ha avuto un buon inizio, poi le cose si sono un po’ complicate ma la barca mi sembra sulla rotta giusta ora. Ci vorrà ancora un po’ però per sfidare Liverpool e City per vincere la Premier League. E per farlo, lo United deve comprare la gente giusta, che non è semplice. Ma anche mandare via quelli che non devono rimanere”. Musica per le orecchie di chi sogna il polpo Paul…

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