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Shaqiri: “Contento di rivedere Mancini, non è più la solita Italia. Cercheremo di essere cinici…”

KALININGRAD, RUSSIA - JUNE 22:  Xherdan Shaqiri of Switzerland celebrates after scoring his team's second goal during the 2018 FIFA World Cup Russia group E match between Serbia and Switzerland at Kaliningrad Stadium on June 22, 2018 in Kaliningrad, Russia.  (Photo by Clive Rose/Getty Images)

La nazionale di Mancini completa la sua rivoluzione. Adesso sono gli avversari a preoccuparsi di essere cinici contro un'Italia che gioca un calcio arrembante e divertente.

Redazione Il Posticipo

Toh, chi si rivede. Fra i protagonisti della Svizzera, Xherdan Shaqiri sei mesi non indimenticabili all'Inter e tanta voglia di rivedere Mancini con cui ha condiviso qualche mese in nerazzurro. Quanto basta per conservare un ottimo ricordo del commissario tecnico. In conferenza stampa l'attaccante ha parlato del suo rapporto con il tecnico azzurro e non solo. Dalle parole di Shaqiri emerge un Mancini che ha comunque completato la sua rivoluzione. Adesso sono gli avversari a preoccuparsi di essere cinici contro un'Italia che gioca un calcio arrembante e divertente.

VIGILIA - Shaqiri vuole confrontarsi con l'Italia. Anche per capire a che punto sia la Svizzera, reduce da un pareggio con diverse recriminazioni contro il Galles. "Ho molta voglia di giocare questa partita e di incontrare Roberto Mancini. Sono felice per lui, è un grandissimo allenatore e un uomo di straordinario spessore. Arriviamo all'appuntamento dopo aver sciupato troppo con il Galles, ma ci aspetta una partita totalmente diversa. L'Italia "tradizionale" che ti aspetta e riparte, è un ricordo. Questa squadra è votata all'attacco, gioca un calcio offensivo e molto spettacolare. Nonché redditizio. Non prendono gol da nove partite. La Svizzera però sta crescendo, abbiamo sempre creato problemi alle big".

SENATORE - Più che capitano, Shaqiri è un... senatore. La Svizzera avrà bisogno della sua esperienza. "Gioco in questa nazionale ormai da undici anni, ma il mio approccio indossando questa maglia non è mai cambiato. Sono invecchiato, ma non cambiato. Continuo a cercare la giocata, provo a rendermi utile con degli assist o cercando direttamente il gol. Negli ultimi sedici metri, in particolare, dobbiamo essere molto più cinici. Sia in fase di conclusione che di attenzione sui calci piazzati. Non possiamo permetterci sbavature, è cos'ì che si vincono queste partite".

FUTURO - Europeo importante per Shaqiri che negli ultimi tempi si è fatto notare anche e soprattutto per la capigliatura. Un look ossigenato che non passa certo inosservato. "Ho scelto questo look. E rimane così. Ognuno fa quel che vuole dei suoi capelli, ma che non avete visto Xhaka? Scherzi a parte, sono concentrato sul campo e non penso al futuro. Per adesso sono ancora sotto contratto con il Liverpool. Dopo il torneo parlerò con il mio agente e valuteremo la situazione".