Shaqiri chiede rispetto: “Liverpool, io ho vinto una Champions! Pressione? Non la sento di certo”

Shaqiri chiede rispetto: il calciatore svizzero ricorda che una retrocessione con lo Stoke non cancella il passato e una Champions vinta. E adesso ci riprova con il Liverpool. Prossima tappa in Europa? Belgrado. E dopo quel Serbia-Svizzera ai Mondiali…

di Redazione Il Posticipo

Una retrocessione che macchia il curriculum: la discesa in Championship, serie B inglese, con lo Stoke è costata parecchio a Shaqiri. L’ex calciatore di Bayern Monaco e Inter sta faticando più del previsto a Liverpool. Poco più di un rincalzo. Qualcosa di molto diverso rispetto alle sue aspettative.

RISPETTO – Il calciatore, dalle colonne del Mirror, chiede rispetto per il suo passato. È vero che è retrocesso, ma la sfortunata parentesi in riva al Trent sembra stia facendo passare inosservato un particolare. “Essere retrocesso con lo Stoke è stata un’esperienza molto negativa per il club e per me e spero che possano tornare presto in Premier, ma nonostante quello che è successo lì, sono e resto un vincitore della Champions League. Penso di meritare rispetto. Le persone dovrebbero ricordarsi di dove ho giocato e delle mie qualità. Ho giocato per una delle più grandi squadre del mondo, con il Bayern Monaco, quindi non sento certo alcuna pressione nell’indossare la maglia del Liverpool”.

PRONTO – A proposito di Champions, l’unica rete con la maglia dei Reds è arrivata proprio in Europa, contro la Stella Rossa. Avversario non certo trascendentale, però è quantomeno un segnale. “Penso di essere pronto. Mi è servito del tempo per capire cosa vuole l’allenatore, ma adesso ho un buon feeling con lui ed i compagni. È bello essere di nuovo in Champions League. Era quello che volevo”.

POLITICA – Il giocatore ha parlato di tutto, senza sottrarsi anche alle domande più scomode: come quella riguardante l’esultanza a Russia 2018. L’aquila in omaggio alle sue origini kosovare. Si giocava Svizzera-Serbia. E presto il Liverpool andrà a Belgrado. In questo caso, Shaqiri sceglie lo 0-0. “ Quello che è successo in Coppa del Mondo è passato. Il calcio è il calcio e la politica è politica, io andrò a Belgrado, non vado lì a fare nient’altro. La Stella Rossa è un avversario alla portata e vincere ci avvicinerebbe agli ottavi di finale”.

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