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Setièn: “Vogliamo e dobbiamo vincere a Siviglia. Ci serve una svolta lontano da casa”

Setièn a Siviglia, sponda Betis. Una partita dai mille significati  per il tecnico e il Barcellona.

Redazione Il Posticipo

Setièn a Siviglia, sponda Betis. Una partita dai mille significati  per il tecnico e il Barcellona. Al netto del suo ritorno nella sua vecchia "casa", la  trasferta al Villamarín sarà una partita importante per stemperare la tensione, salita a livelli altissimi dopo le dichiarazioni di Messi su Abidal e l'eliminazione maturata a Bilbao in coppa.  In conferenza, Setièn ha ribadito la necessita di guardare oltre. Le sue parole sono riportate dal Mundo Deportivo.

SVOLTA  - L'allenatore è consapevole dell'importanza dell'incontro, dopo  la sconfitta maturata al San Mamés “Dobbiamo vincere per spezzare la striscia negativa di risultati lontano da casa.  A Bilbao la squadra ha giocato molto meglio, ha avuto più continuità e dato segnali di crescita. Per noi questa sfida è molto importante. Voglio vincere, ne abbiamo bisogno, riuscirci sarebbe una spinta  importante per combattere fino alla fine per la Lega".

BETIS  - Setièn si concentra anche su un altro fattore: l'intensità di gioco. "A Bilbao abbiamo giocato un calcio molto fisico. A Bilbao ci sono stati molti falli, questa volta penso che questa partita sarà diversa. Possiamo trarre molte conclusioni da Bilbao. Siamo dispiaciuti per essere stati eliminati, ma dobbiamo prendere ciò che è positivo,  non c'è tempo per i rimpianti. Possiamo fare del male al Betis, ma anche evitare che loro lo procurino a noi".

FORTUNA - Setièn non è in una posizione solidissima, ma ha preferito isolarsi dalle polemiche. "In Coppa siamo stati eliminati da un episodio. Succede e non esiste una spiegazione logica. Non mi piace vincere per un colpo di fortuna, Preferisco guadagnarmela, per aver giocato meglio del rivale. In ogni partita ci sono degli elementi che sfuggono al controllo, ma la prestazione aiuta a vincere. Le critiche fanno parte del gioco, cerco di isolarmi. Non dobbiamo concentrarci sui rivali ma su di noi, e non su dettagli che alla fine non si sa se possano influenzare o meno il match".