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Setién: “Il Barcellona è come un bambino che sta per sostenere un esame …”

La sfida contro il Leganès, che ha già messo in crisi Simeone in Liga, è la prova d'appello per il Barcellona di Setièn, reduce dalla pesantissima sconfitta a Valencia

Redazione Il Posticipo

Un esame. La sfida contro il Leganès, che ha già messo in crisi Simeone in Liga, è la prova d'appello per il Barcellona di Setièn, reduce dalla pesantissima sconfitta a Valencia. Al di là del 2-0, la sensazione è che la squadra fatichi a digerire le direttive tecniche del nuovo allenatore, che ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole sono state riportate da AS.

BAMBINO - Setièn non si sente sotto esame. Piuttosto è la squadra, per certi versi, ad esserlo. "Posso chiarire che il mio stato emotivo è rimasto identico. Valencia è stata una sconfitta dolorosa, perché tutte le sconfitte fanno male. E anche se vinciamo, devi sempre migliorare. Con la squadra cerchiamo di avere una buona comunicazione, ma a volte non è facile da raggiungere. È come un bambino che sta per sostenere un esame, devi insegnargli come fare, è normale. Sarà comunque fondamentale controllare il gioco e ridurre al minimo i rischi. Loro non hanno molto da perdere, giocheranno tranquillamente. Dovremo mantenere la calma".

FANGO - Una sfida che può essere condizionata anche dalle voci di mercato, ormai in dirittura d'arrivo. Nomi caldi: Vidal e la possibilità che venga un attaccante. "Vengo dal fango e mi sono abituato a lavorare con quello che ho. Se arriva qualcuno, sarà il benvenuto. Ma questo club è pronto a competere in tutto. Ho parlato con Bartomeu, mi ha concesso tempo e fiducia. Riguardo alle partenze o agli arrivi, non posso garantire nulla. Sono decisioni che prende il club. Di certo, nessuno va via se non vuole andarsene".

RISULTATO - Al netto del mercato, urgono risultati per consolidare una posizione che sembra già traballante: "Avere più tempo senza la pressione dei risultati sarebbe meglio. C'è molto, molto lavoro da fare. Ma anche l'intelligenza di questi giocatori aiuta molto. Il Leganés può creare problemi: proverò a spiegarlo ai giocatori".