Setien getta la spugna: “Spero di essere l’allenatore del Barcellona in Champions League, ma non lo so…”

Setien getta la spugna: “Spero di essere l’allenatore del Barcellona in Champions League, ma non lo so…”

Essere l’allenatore del Barcellona è un onore, ma anche un onere non da poco. E la panchina di Quique Setien è già in pericolo. Dopo la sconfitta con l’Osasuna e la conquista del titolo da parte del Real Madrid, il tecnico spiega che non è neanche certo di essere in panchina per la fase finale di Champions League…

di Redazione Il Posticipo

Essere l’allenatore del Barcellona è un onore, ma anche un onere non da poco. Guidare il club catalano significa essere sottoposti a una pressione continua e non tutti sono in grado di reggere. A volte non basta persino vincere, come dimostra il caso di Ernesto Valverde. Per lui due vittorie in Liga ma delle figuracce leggendarie in Champions League. E quindi mai l’amore dei calciatori e del pubblico, tanto da beccarsi un esonero da primo in classifica. Figurarsi essere un tecnico incapace di portare a casa trofei. Per informazioni chiedere a Tata Martino, che nel 2013/14 ha saputo vincere solo la Supercoppa e quindi a fine stagione ha salutato.

CHAMPIONS – Dunque, impossibile non pensare che, alla luce del titolo numero 34 del Real Madrid, la panchina di Quique Setien non sia già in pericolo. L’ex tecnico del Betis è arrivato per migliorare lo score di Valverde, ma ha finito per incartarsi tra scelte discutibili (come la gestione di Griezmann) e alcuni scontri neanche troppo velati con i suoi campionissimi, con Messi e Suarez in prima fila tra quelli che si lamentano. E come riporta Goal, le dichiarazioni dell’allenatore dopo la sconfitta casalinga con l’Osasuna, l’ultima partita al Camp Nou di una Liga buttata via, non lasciano presagire nulla di buono: “Spero di essere l’allenatore del Barcellona in Champions League, ma non lo so”. Considerando che si gioca tra qualche settimana, con il Barça che deve chiudere l’ottavo di finale con il Napoli, non proprio un segnale di distensione.

FUTURO – E Messi ci ha messo il carico, spiegando che se il Barça continua così la squadra di Gattuso può tranquillamente eliminare i catalani. E i risultati sono l’unica cosa che conta, Setien lo sa. “Dobbiamo fare autocritica altrimenti pregiudicheremo tutto quello che abbiamo intenzione di fare. In questi mesi abbiamo cercato di migliorare, anche se tutto si riduce al successo: oggi l’avversario ha tirato tre volte segnando due goal, noi ci abbiamo provato in quindici occasioni che però non sono bastate per evitare la sconfitta”. Nel frattempo, l’ombra di Xavi si allunga sul Camp Nou. Il campione del mondo 2010, attualmente in Qatar, quando giocava era già l’allenatore in campo dei blaugrana. E l’impressione è che a breve lo sarà anche in panchina…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy