Sergio Ramos, oltre il danno la beffa: la serataccia in tribuna…finisce sul suo documentario!

Sergio Ramos, oltre il danno la beffa: la serataccia in tribuna…finisce sul suo documentario!

Con lui in difesa, forse, non sarebbe finita così. Ma di certo quel cartellino giallo di Amsterdam rimarrà decisamente impresso nella memoria di Sergio Ramos. E se così non dovesse essere, beh, a ricordarglielo ci penserà…il suo documentario

di Redazione Il Posticipo

Tutta colpa di Sergio Ramos? Sì, no, forse. Di certo, la decisione consapevole di farsi ammonire nella partita di andata, a conti fatti, non è stata la migliore della sua carriera. Il Gran Capitan aveva già dato per passato il turno, pensando che i suoi compagni avrebbero resistito all’urto dell’Ajax al Bernabeu. Ma aveva fatto male i conti. Con lui in difesa, forse, non sarebbe finita così. Ma di certo quel cartellino giallo di Amsterdam rimarrà decisamente impresso nella sua memoria. E se così non dovesse essere, beh, a ricordarglielo ci penserà…il suo documentario. Quando si dice “oltre il danno, la beffa”.

DOCUMENTARIO – Mai adagio popolare fu più azzeccato, perchè la serata di Sergio Ramos al Bernabeu è di quelle da ricordare, ma in negativo. A inizio match lo spagnolo è stato inquadrato in tribuna, dove a ben vedere…si era mandato da solo. E man mano che l’Ajax faceva a pezzi il Real tre volte campione d’Europa, parecchie telecamere andavano a pizzicare l’espressione sempre più nera del Gran Capitan. Non solo quelle della TV, ma anche quelle di Amazon Prime Video, che come riporta Marca sta realizzando un documentario sulla vita e sulla carriera del centrale del Real. E non c’è dubbio che la serataccia con l’Ajax, nel bene o nel male, debba finirci.

RESPONSABILITÁ – E dire che il documentario era partito sotto i migliori auspici… “Sono felice di essere in grado di far scoprire ai tifosi di calcio quello che serve per essere un atleta professionista. E di mostrare qual è la responsabilità di essere il capitano del Real Madrid e della Spagna, continuando allo stesso tempo a vivere come una persona normale“. Queste le premesse, raccontate dallo stesso Ramos. E dopo una frase del genere (e tutta l’attenzione mediatica sulla partita), sarà praticamente impossibile non includere il crollo del Real. Del resto, se il documentario deve essere uno spaccato della vita di un calciatore, le sconfitte ci devono essere, anche per un club blasonato come il Real. Chissà, se fosse sceso in campo, Ramos si sarebbe risparmiato di farlo sapere al mondo.

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