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Sergio Ramos, nuovo stop: l’idea è di gestirlo in ottica Champions

(Photo by Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

Il difensore del Paris Saint Germain salterà la sfida contro il Nizza

Redazione Il Posticipo

Sergio Ramos nuovo stop. Il difensore del Paris Saint Germain salterà la sfida contro il Nizza. Il  centrale andaluso, che non scendeva in campo  da sei mesi, è tornato a giocare una partita ufficiale per tutti i 90 minuti di Saint Etienne - PSG, ma al termine della sfida è apparso molto stanco e provato dal punti di vista fisico. Pertanto, come riportato da Pochettino ha deciso di dargli un po' di riposo in modo che possa tornare regolarmente, nonché fresco e riposato a  disposizione sabato contro il Lens e magari averlo anche in vista della Champions.

STANCO  - Il tecnico argentino, come riportato in conferenza stampa ha spiegato quanto sia importante la gestione dell'ex capitano del Real Madrid dal punto di vista fisico. "Ramos era molto contento anche se gli ultimi 15' di gioco sono stati particolarmente duri. È più stanco del solito ed è normale. Arriva da un lungo periodo senza scendere in campo, vedremo se scenderà in capo o meno nella prossima partita", ha riconosciuto l'allenatore del PSG.

GESTIONE - In linea di massima, non c'è nessuna preoccupazione per Ramos e nessun rischio di ricaduta sul soleo infortunato e che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi. Il motivo della sua assenza domani è una normale gestione mirata alla precauzione. Un percorso che lo accomuna con infatti Bernat. Anche l'esterno, rientrato da poco più di un mese dopo un anno di infortunio resterà a riposo.

RITMO -  Il prossimo passo consiste nel ritrovare il ritmo partita in modo da garantire impegni ravvicinati nel tempo senza correre alcun rischio. Per raggiungere questo obiettivo, l'idea sposata dallo staff tecnico con quello sanitario è di reinserirlo gradualmente in campionato per puntellare una difesa che non ha mai del tutto convinto e poi portarlo al massimo dei giri a febbraio, quando la stagione, specialmente in Champions, entrerà nella fase decisiva. Il suo acquisto, del resto, era dettato dalla necessità di avere un giocatore in grado di spostare gli equilibri nell'Europa che conta, in una competizione che spesso ha visto la squadra della capitale francese priva di quella personalità necessaria capace di trasformare una squadra competitiva per la vittoria in vincente.