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Sergio Ramos, Europeo a rischio. Luis Enrique pensa al “taglio”

MOSCOW, RUSSIA - JULY 01:  Pepe Reina of Spain and Sergio Ramos of Spain look dejected following their sides defeat in the 2018 FIFA World Cup Russia Round of 16 match between Spain and Russia at Luzhniki Stadium on July 1, 2018 in Moscow, Russia.  (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

Euro 2020 a rischio, proprio mentre la Spagna ha aperto le porte dell'impianto della sua Siviglia.

Redazione Il Posticipo

Sergio Ramos, Euro 2020 a rischio, proprio mentre la Spagna ha aperto le porte dell'impianto della sua Siviglia. L'Andalusia che ospiterà la sfide della Roja rischia di perdere il suo figlio prediletto, che sembra, secondo quanto riportato da AS, molto vicino al "taglio" da parte di Luis Enrique.

SCELTA - Una scelta sicuramente dolorosa, per il commissario tecnico, ma che affonderebbe le radici nella necessità di avere dei calciatori nel pieno della forma fisica. I numeri parlano chiaro: quella del Gran Capitan è stata una stagione in  larga parte da dimenticare. Gli infortuni stanno diventando una vera tortura per Sergio Ramos, che ha giocato pochissimi in questo  2021. La prima,  Osasuna-R. Madrid (0-0) il 9 gennaio. Quindi la semifinale di Supercoppa spagnola nel derby contro  l'Atletico (1-2 ). Dal 14 gennaio, poi una lunga assenza che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco sino al 13 marzo, quando è riapparso in una R. Madrid-Elche (2-1). Ha quindi  giocato l'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atalanta il 16 marzo (3-1) prima di assentarsi nuovamente dal campo fino al 5 maggio, quando ha giocato, affatto bene, il ritorno allo Stamford Bridge. Il 2-0 con cui il Chelsea ha avuto la meglio sul Real Madrid ha evidenziato il ritardo di condizione del centrale che sinora ha  accumulato, dal primo gennaio 396 minuti di gioco.

ATTESA - Tutto lascia credere che comunque Luis Enrique aspetterà sino all'ultimo minuto, complice anche l'allargamento delle rose, prima di privarsi dell'elemento di maggior spicco all'interno dello spogliatoio. Luis Enrique renderà pubblica la scelta a fine maggio ma a causa della scarsa attività e del conseguente ritardo di condizione, il commissario tecnico sta seriamente valutando l'opportunità di includerlo nella lista. Del resto, l'ex allenatore di Roma e Barcellona non guarda né carta d'identità, né club di provenienza. Certamente, però, l'eventuale scelta di non convocare Ramos si trasformerebbe in una vera e propria bomba a orologeria sulla sua panchina del CT che si esporrebbe moltissimo alla critica. La sensazione però è che un hombre vertical come Luis Enrique voglia restare fedele alla sua filosofia. Si convoca solo chi si trova nelle migliori condizioni. E Ramos, non sembra, oggi, avere i crismi per far parte del gruppo.