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Sergio Ramos, ci siamo: pronto per l’esordio con il PSG

(Photo by Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

Dopo mesi assai tribolati, accompagnati anche da voci su una possibile risoluzione del contratto, il calciatore spagnolo è pronto, a scendere in campo.

Redazione Il Posticipo

Sergio Ramos, finalmente è arrivato il momento: dopo mesi assai tribolati, accompagnati anche da voci su una possibile risoluzione del contratto, il calciatore spagnolo è pronto, come riportato dall'Equipe, a scendere in campo. Come riportato al di là delle Alpi, l'ex capitano del Real Madrid potrebbe esordire nella sfida contro il Nantes e lasciarsi alle spalle un periodo complicatissimo. Basti pensare che non era mai stato ancora neanche convocato dal tecnico Pochettino.

ATTESA - La notizia era nell'aria. Lo spagnolo, era tornato ad allenarsi a pieno regime con il gruppo senza problemi di sorta dopo quattro mesi trascorsi in infermeria. E all'ansia per le sue condizioni si sostituiscono attesa e anche un pizzico di sana emozione per i tifosi che iniziavano ad avere dubbi sul recupero definitivo, complici anche i ripetuti stop di un 2021 comunque da dimenticare fra infortuni, interventi chirurgici e ricadute. In questo senso la sosta per le nazionali lo ha aiutato parecchio.

LOGORIO - Si era insinuato il dubbio del logorio fisico, ma sembra che la maggior parte dei problemi sia derivata dall'eccessiva foga messa dallo spagnolo per recuperare. Ramos voleva bruciare i tempi ma ha finito per complicarsi ancora di più la vita. Da quanto, come riportato da paris.fr, l'ex madridista ha lavorato con la giusta cadenza nella progressione dei carichi atletici, la situazione è migliorata. Sino a tornare rosea. Tuttavia non è certo la prima volta che chi si infortuna a un ginocchio ha poi problemi nella muscolatura circostante, come coscia e polpaccio.

GESTIONE - L'ultimo passo è ritrovare il ritmo partita. E poi saperlo gestire senza fretta. Secondo le prime indiscrezioni, l'idea è di reinserirlo gradualmente in campionato per puntellare una difesa che non ha mai del tutto convinto e poi portarlo al massimo dei giri a febbraio, quando la stagione, specialmente in Champions, entrerà nella fase decisiva. Il suo acquisto, del resto, era dettato dalla necessità di avere un giocatore in grado di spostare gli equilibri nell'Europa che conta, in una competizione che spesso ha visto la squadra della capitale francese priva di quella personalità necessaria capace di trasformare una squadra competitiva per la vittoria in vincente.