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Sergio Ramos: “A Parigi perché amo le sfide e c’è un progetto straordinario. Chiunque vorrebbe giocare qui”

Sergio Ramos: “A Parigi perché amo le sfide e c’è un progetto straordinario. Chiunque vorrebbe giocare qui” - immagine 1

L'ex capitano del Real Madrid, reduce dalla sua prima rete con la nuova casacca, non rimpiange affatto la sua scelta.

Redazione Il Posticipo

In un video promozionale per Qatar Airways, intitolato "Il mio viaggio a Parigi", Sergio Ramos, ha ripercorso la sua giovinezza, la sua carriera, i suoi ricordi e il suo arrivo nella capitale francese. E l'ex capitano del Real Madrid, reduce dalla sua prima rete con la nuova casacca, non rimpiange affatto la sua scelta. Le dichiarazioni sono riprese dal Le Parisien.

PASSATO - Il centrale ha ripercorso la sua carriera. "Ho esordito a 17 anni e mi è rimasto impresso nel cuore. Sarò sempre grato a Caparrós. Ricordo i primi anni con Puerta e Navas, abbiamo avuto un rapporto incredibile. È stata una tappa meravigliosa che ricorderò per sempre in un modo speciale. A Madrid ho passato tanti momenti indimenticabili, ma difficilmente scorderò Lisbona e quel gol all'ultimo momento quando ogni speranza sembrava persa che ci ha permesso di arrivare ai supplementari e vincere la Champions League contro l'Atletico. Il ciclo con la Spagna è stato irripetibile. Tre tornei consecutivi rappresentano il frutto del lavoro di una generazione unica. Spero si possa ripetere ma è complicato. Spero però di poter tornare a giocare in nazionaale e indossare la fascia da capitano".

PSG - Quindi la tappa di Parigi. Per l'ex madrileno, che affronterà la sua ex squadra negli ottavi di finale di Champions League non ci sono dubbi: Parigi è il posto giusto per chi vuole vincere trofei. "L'arrivo a Parigi è stato emozionante ma anche complicato dopo aver trascorso così tanti anni a Madrid. Non ho avuto problemi nello spogliatoio. Avevo già contatti con Messi, conoscevo benissimo Keylor. L'accoglienza è stata straordinaria e quindi l'adattamento è più facile". Ho scelto il PSG per il progetto sportivo, unico nel suo genere. Ho avuto bisogno di un po' di tempo per adattarmi, ma adesso sono ottimista. Mi piacciono le sfide, sono qui per aiutare il PSG a salire sul tetto d'Europa. Oggi è questa la squadra da battere, credo che, pur non avendo una grande tradizione alle spalle, questa squadra sia la meta desiderata da tutti i top player. considerando tutti i calciatori che ne fanno parte e chi è arrivato. Non resta che mostrare tutto il nostro valore sul campo. L'obiettivo è vincere. Tutto.