Sergio Conceiçao spezza il sogno dei tifosi del Porto: “Casillas non può giocare, non ha l’ok del medico”

Sergio Conceiçao spezza il sogno dei tifosi del Porto: “Casillas non può giocare, non ha l’ok del medico”

Iker Casillas non si è potuto laureare per la seconda volta campione del Portogallo. L’infarto che lo ha colpito più di un anno fa gli ha impedito di scendere in campo anche per un minuto, non permettendogli di potersi fregiare del titolo. I tifosi del Porto hanno lanciato una petizione, ma…

di Redazione Il Posticipo

Il Porto sta ancora festeggiando lo scudetto, vinto con due giornate di anticipo. Ma alcuni tifosi sentono che la festa non è poi così completa. Manca qualcosa, anzi, qualcuno, nell’albo d’oro. Iker Casillas non si è potuto laureare per la seconda volta campione del Portogallo. L’infarto che lo ha colpito più di un anno fa gli ha impedito di scendere in campo anche per un minuto, non permettendogli di potersi fregiare del titolo. Una questione che non sembra pesare tanto allo spagnolo, che ha festeggiato con gli ormai ex compagni da semplice tifoso, quanto ai supporter dei Dragoes. Che hanno lanciato una petizione al riguardo.

UN MINUTO – A stoppare tutto, però, arriva Sergio Conceiçao. L’allenatore del Porto, se potesse, sarebbe il primo a farlo scendere in campo visto quanto Casillas ha dato al club negli ultimi anni. Ma come riporta AS, per quanto romantica sia l’idea, non è fattibile. “Le persone che hanno chiesto questo non hanno idea di come funzionano le cose. Iker non può giocare. Credo che non abbia il permesso del medico. E poi non ha neanche un contratto con il Porto, è scaduto. Ma non è una questione di contratto, avremmo potuto fargliene uno per un giorno o per un mese. Dipende tutto dal suo stato di salute e quindi non è possibile”. Meglio non rischiare, dopo un infarto…

REAL MADRID – Non è dunque una questione burocratica, ma di salute. Anche perchè Casillas deve presentarsi al suo nuovo appuntamento con un vecchio amore: l’ex portiere dovrebbe tornare al Real Madrid, per entrare nei quadri dirigenziali. Un qualcosa che al suo ormai ex allenatore fa molto piacere. “Iker è stato un calciatore molto importante per noi. Se fosse confermato il suo ritorno al Real Madrid, gli auguro che stia bene e che abbia tutta la forza necessaria per questo nuovo progetto”. Insomma, per il campione del mondo 2010 niente campionato portoghese. Ma l’ex numero uno se ne farà una ragione. Visto quanto ha vinto in carriera, non ha certo bisogno di un altro titolo in bacheca per dimostrare qualcosa…

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