Serbia, Jovic rischia sei mesi di carcere per aver violato la quarantena

Non c’è davvero pace per il Real Madrid, dentro e fuori dal campo. La squadra di Zidane si presenta al Clasico contro il Barcellona nella peggior maniera possibile, con due sconfitte interne. E come se non bastasse, grazie a Luka Jovic, arrivano anche problemi che col calcio giocato hanno ben poco a che vedere…

di Redazione Il Posticipo

Non c’è davvero pace per il Real Madrid, dentro e fuori dal campo. La squadra di Zidane si presenta al Clasico contro il Barcellona nella peggior maniera possibile, con due sconfitte interne che hanno del clamoroso. Prima il Cadice in Liga, poi lo Shakhtar Donetsk in Champions League hanno dimostrato che i Blancos vivono un momento complicato e che persino il tecnico francese, che ha vinto tre Champions League nella sua prima esperienza al Santiago Bernabeu, non riesce a svegliare i suoi. E come se non bastasse, grazie a Luka Jovic, arrivano anche problemi che col calcio giocato hanno ben poco a che vedere.

VIOLAZIONI – Come spiega l’agenzia serba Tanjug, l’attaccante rischia infatti sei mesi di carcere per i fatti dello scorso marzo, quando in pieno lockdown si è recato a Belgrado dalla Spagna e nel suo periodo in patria non ha rispettato le misure imposte dallo stato per cercare di contenere il Covid-19. In quel periodo Jovic è finito spesso al centro dell’attenzione, per aver violato il coprifuoco e per aver partecipato ad assembramenti. Il calciatore aveva spiegato che le sue azioni erano dovute al fatto che la sua fidanzata era incinta, ma le autorità serbe non hanno ritenuto la questione così importante da giustificare ripetute violazioni delle norme.

CARCERE – Dunque, come racconta RTS, per lui era arrivata una multa che avrebbe potuto chiudere la storia. Sempre se il giocatore del Real l’avesse pagata, cosa che finora non è avvenuta. Ecco perchè adesso Jovic è chiamato a rispondere delle sue azioni, che potrebbero portarlo a una condanna. Non esattamente il modo migliore per proseguire una stagione già nata sotto cattivi auspici dal punto di vista calcistico. Il suo addio al Real nel mercato estivo sembrava cosa ormai certa, ma alla fine i Blancos hanno deciso di tenerlo e di lasciare andare Borja Mayoral, poi finito alla Roma. Non che questo abbia aperto le porte del campo troppo spesso: per lui appena 200 minuti e neanche un gol. Quelle del carcere, invece, potrebbero schiudersi eccome…

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