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Roma, il Bodo fa meno paura: il dazio “annuale” è già pagato

Roma, il Bodo fa meno paura:  il dazio “annuale” è già pagato - immagine 1

Mourinho si potrà vendicare ad aprile. Che è molto meglio di ottobre...

Redazione Il Posticipo

La Roma ritrova il Bodo Glimt dopo il 6-1 clamoroso maturato in Norvegia che  José Mourinho non dimenticherà facilmente: per la prima volta nella sua carriera, l'allenatore portoghese ha incassato una sconfitta subendo sei reti. Non gli era mai successo nella carriera da allenatore professionista. Si potrà vendicare ad aprile. Che è molto meglio di ottobre...

CHAMPIONS - Una data, quella del 21 ottobre, che evidentemente non porta affatto bene alla Roma che sette anni fa, nel 2014, incassò un'altra delle sconfitte più dolorose della sua storia. In quella occasione si giocava in Champions League e la Roma, allora affidata a Rudi Garcia, prende una imbarcata memorabile in casa contro il Bayern Monaco di Guardiola che piazza un 7-1 con doppietta di Robben, rete di Goetze, Lewandowski, Muller, Ribery e Shaqiri. Per quella Roma una batosta che fu comunque riassorbita. Inserita in un girone impossibile con i bavaresi e il City, non passa il turno ma non deraglia in stagione chiudendo al secondo posto. La Roma fra l'altro, ha perso 7-1 anche in un'altra occasione. Nel ritorno dei quarti di finale della Champions 2006/2007 quando la squadra, allora allenata da Spalletti non è riuscita a conservare il 2-1 maturato all'Olimpico crollando all'Old Trafford.

EUROPA LEAGUE - La Roma ha perso subendo sei gol anche in Europa League. Storia recente, quella dello scorso anno, quando la squadra di Fonseca per la prima volta della sua storia si arrampica sino alle semifinali di Europa League. L'avversario di turno è il Manchester United e ancora una volta la trasferta in terra d'Albione è avara di soddisfazioni. La Roma si porta addirittura in vantaggio ma perde pezzi e partita. Viene rimontata e travolta dal ritorno dei padroni di casa che con un 6-2 chiudono con 90' di anticipo il discorso qualificazione.

COPPA ITALIA - Il rapporto complicato fra la Roma e le coppe si allarga anche allo spettro nazionale: da dimenticare il quarto di finale giocato con la Fiorentina il 30 gennaio del 2019, quando la squadra giallorossa si arrese in modo inequivocabile alla Fiorentina, inanellando un nuovo 7-1 che estromette la Roma dalla competizione e dà il là all'inizio della fine dell'esperienza di Eusebio Di Francesco sulla panchina giallorossa.