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Semplici, sconfitta pesantissima: “Espulsione decisiva. Ci siamo complicati la vita da soli”

La Spal cede di schianto al Verona in una partita che doveva riaprire la corsa salvezza e che invece rischia di trasformarsi in una condanna anticipata.

Redazione Il Posticipo

Il Verona vince a Ferrara e mette in guai serissimi la Spal. La squadra di Semplici aspettava la sfida contro l'Hellas per accorciare la classifica e uscire dalle sabbie mobili. Invece incassa una sconfitta pesantissima che compromette il cammino verso la salvezza. La strada verso la permanenza adesso torna maledettamente in salita.

ESPULSIONE - Semplici, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, commenta così lo 0-2 maturato al termine di 90' che rischiano di affossare la Spal. Se non si sfrutta il fattore campo negli scontri diretti diviene tutto più complicato. Al netto dell'inferiorità numerica, la Spal non è stata la stessa che ha affrontato il Torino: "Sapevamo di affrontare una squadra che ha dato del filo da torcere a tutti. Loro sono molto aggressivi. Ci siamo riproposti, abbiamo sprecato qualche occasione e ci siamo innervositi. Volevamo giocare una partita diversa. L'espulsione ha cambiato la partita. Non dobbiamo farci abbattere, volevamo dare continuità. Non so se era un fallo da rosso, pur essendo vicino non l'ho visto bene. Non posso giudicare. La colpa è nostra, non dovevamo perdere il pallone in quella zona del campo. Ci siamo complicati la vita da soli".

FUTURO - Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite rimettono tutto in discussione, compreso il futuro del tecnico: adesso serve una reazione. L'ennesima. "Abbiamo commesso degli errori che in una partita del genere non si possono fare. Se concedi certe situazioni, l'avversario ne beneficia. Adesso non abbiamo più niente da perdere, bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo. Non riusciamo a fare risultato con chi è sulla carta più vicino a noi. Spiace perché la squadra ha qualità, ma non voglio parlare di assenze e sfortuna. Noi facciamo fatica a meritarci certe situazioni. Dobbiamo migliorare, a partire dall'allenatore. Sicuramente è un momento particolare, ma urge reagire. Non so cosa mi gioco a Firenze, spero si possa ripetere l'impresa di Torino".