Semplici: “Dimentichiamo lo scorso anno, ma non molliamo”

La Spal ci ha provato ma non riesce a vincere. A Ferrara finisce 1-1 e il pari serve più al Genoa.

di Redazione Il Posticipo

Un pareggio che serve più al Genoa che alla Spal. I padroni di casa avevano bisogno di una vittoria per ritrovare slancio ma non vanno oltre un 1-1 piuttosto avaro di prospettive. La squadra non riesce a gestire il vantaggio. Specialmente contro le genovesi. Raggiunta anche questa volta. E se non si vincono gli scontri diretti la salvezza diviene complicata.

RAGGIUNTI – La Spal ha la pessima abitudine di non chiudere le partite quando deve. Un difetto che alla lunga pesa. Semplici analizza così la sfida ai microfoni di Sky Sport: “Eravamo in emergenza in difesa,abbiamo fatto una buona gara contro una squadra di valore come il Genoa. Dispiace, perché subire il pari dopo venti secondi ci ha segnato dal punto di vista mentale. Abbiamo anche rischiato di prendere il secondo e sarebbe stato difficile recuperare. Sul pareggio ci siamo disuniti e non deve accadere. Sappiamo che facciamo fatica, quando passiamo in vantaggio dobbiamo tenere il risultato“.

SFORTUNA – La Spal è sempre in piena emergenza. “Spero che la sfortuna sia finita. I nostri infortuni derivano da contusioni e sono sempre gravi. Credo che abbiamo pagato abbastanza, ma dobbiamo restare positivi. Era un’occasione importante, non ci siamo riusciti ma dobbiamo crederci, andare avanti senza disunirci. La parata di Radu è stata clamorosa, ma ripeto, dobbiamo superare i momenti negativi che sono stati tanti. Dobbiamo rigirarli a nostro favore e far si che si lotti per raggiungere il nostro obiettivo“.

IMPRECISI – La Spal deve migliorare negli ultimi sedici metri: “Ci manca un po’ di qualità dobbiamo essere maggiormente cattivi in fase di finalizzazione. Anche nei calci da fermo, Fa tutto parte della situazione che si sta creando. Non dobbiamo farci toccare dagli errori né riflettere troppo su cosa è mancato altrimenti la situazione si complica. Ci sono ancora tanti punti da conquistare. Vedendo i dati dobbiamo migliorare la fase di possesso. Regaliamo troppe occasioni, anche in difesa. Abbiamo cambiato tanto, molti giocatori sono meno esperti, dobbiamo dimenticarci dello scorso anno. Bisogna credere in quello che facciamo e nelle qualità dei ragazzi e insistere con determinazione“.

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