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Semplici: “Abbiamo rischiato il tutto per tutto. Ci davano per morti, ma non lo siamo”

FERRARA, ITALY - JANUARY 05: Leonardo Semplici manager of Spal gestures during the Serie A match between SPAL and Hellas Verona at Stadio Paolo Mazza on January 5, 2020 in Ferrara, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Una vittoria incredibile riapre la lotta salvezza.

Redazione Il Posticipo

Il Cagliari rimonta una partita che per i padroni di casa diviene epica. Sino all'89' il Cagliari era praticamente in serie B, a braccetto con un Parma che lo aveva scavalcato in classifica. Al 95' i sardi hanno vinto una partita che accorcia la classifica, sovvertendo il destino di una partita e forse una stagione. Una sfida incredibile che permette ai sardi di sperare nella permanenza e di condannare in modo quasi definitivo un avversario diretto alla B. Semplici analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

INCREDIBILE - Un epilogo incredibile, il Cagliari è ancora vivo e ha dei margini importanti. "Abbiamo rischiato il tutto per tutto e alla fine è andata bene, ma il merito è dei ragazzi impagabili sotto l'aspetto caratteriale. Sento i fuochi d'artificio ma sono prematuri. Affrontavamo una squadra che ha rischiato il tutto per tutto. Vittoria meritata, perché cercata, voluta e ottenuta. Sono tre punti che servono tantissimo. Quando sono subentrato ho trovato un gruppo di grande disponibilità. Abbiamo dei problemi, e l'abbiamo dimostrato, ma anche tanta voglia di tirarci fuori da questa situazione. La squadra ha cercato di volerla vincere sino in fondo e non era semplice. Questa vittoria ci deve dare consapevolezza ma anche l'idea che dobbiamo dare di più. In tanti ci davano per morti, ma non lo siamo".

SALVEZZA - C'è tempo e modo di cercare ancora l'impresa. Anche perché dopo questa sfida due posti su tre per la B sembrano assegnati. "La strada resta in salita ma questa vittoria deve darci più spregiudicatezza. Quando si giocano sfide da dentro o fuori l'aspetto mentale è fondamentale e in questo senso possiamo acquisire autostima. E migliorare perché non si può vincere sempre 4-3. Ci servirà maggiore equilibrio. La classifica non rispecchia il valore di questi ragazzi, ma evidentemente abbiamo commesso qualche errore. In questo contesto diviene difficile parlare dei singoli, abbiamo delle individualità importanti, giocatori che possono spaccare la partita in qualsiasi momento. Qualità ne abbiamo, non l'abbiamo sempre mostrato con continuità".