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Sebastiani: “Il protocollo non fa una grinza, ma la B dovrà organizzarsi”

Il presidente della società abruzzese esprime dubbi e perplessità sulla fattibilità del protocollo e ritiene che le serie minori possano trovare difficoltà.

Redazione Il Posticipo

Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, a Stadio Aperto, in onda su TMW Radio, fornisce la sua valutazione sul protocollo della FIGC per la ripartenza del calcio italiano, a iniziare dalla Serie A. Il numero uno della società abruzzese ha più di una perplessità.

PROTOCOLLO - Nessuna critica al protocollo. Dubbi, però, sulla fattibilità. "Il protocollo dal punto di vista medico non fa una grinza ma è di difficile applicazione. Noi della B dovremmo organizzarci: nessuna società ha un centro sportivo con stanze interne, vanno trovati alberghi nelle vicinanze adibiti solo ad ospitare tesserati e staff. E questo significa che anche i lavoratori dell'albergo stesso dovrebbe rimanere sempre all'interno della struttura. Credo sia difficile obbligare persone a rimanere lì notte e giorno per sessanta giorni. Ci adegueremo ma dovremo capire tempi e scadenze".

SISTEMA - Il Pescara potrebbe organizzarsi: "Io penso cime sistema. Noi siamo tra le poche realtà che possono permettersi una struttura vicina al centro sportivo, ma in B si trova molta difficoltà di fronte a una situazione così. Il problema più grosso è il contagio e che danni abbia lasciato sui ragazzi rimasti colpiti. Serviranno analisi e controlli che ci dicano tutte queste cose.  Non c'è nessuno che non voglia ripartire, per una serie di motivazioni. Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di decidere".

SOSTENIBILITÀ - Resta anche da capire come rendere sostenibile il sistema calcio. "Ancora è prematuro parlare di tagli. Se il Pescara non avrà grossi danni, meglio. Altrimenti tutti faranno un passettino indietro: meglio uscirne feriti che morti. Io non ho avuto la squadra in eredità, l'ho presa grazie alle aziende di famiglia, che ora stanno soffrendo. Se c'è da fare uno sforzo, questo va all'azienda principale che garantisce da mangiare a tante persone".