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Scholes durissimo: “Lo United non è offensivo e questo atteggiamento gli costerà il titolo”

Scholes durissimo: “Lo United non è offensivo e questo atteggiamento gli costerà il titolo”

L'ex calciatore dello United crede che la mancanza di aggressività nell'approccio di Solskjaer potrebbe costare al Manchester United il titolo.

Redazione Il Posticipo

Paul Scholes condanna Solskjaer e ritiene che la mancanza di aggressività nell'approccio alle sfide potrebbe costare al Manchester United il titolo. I Red Devils al momento della sosta per le nazionali, sono scivolati al  quarto posto in classifica dietro ai rivali Chelsea, Liverpool e Manchester City. E, come riportato dal Sun, l'ex compagno di squadra di Solskjaer ha espresso il suo, non certo tenero, punto di vista sullo United.

APPROCCIO - Scholes, che dettava legge in mezzo al campo, ritiene che il problema di Solskjaer sia proprio  in quella zona del campo: "Ole non sembra essere in grado di ottenere il giusto equilibrio dalla squadra. Non si capisce mai chi giocherà intorno a Pogba a centrocampo. Se si schiererà con due centrocampisti a supporto della difesa se sceglierà una linea a tre. Se dovessi individuale le differenze fra lo United e le altre squadre che competono per il titolo, credo che le dirette concorrenti siano molto più offensive sia come approccio che come mentalità".

EQUILIBRIO - La chiave è trovare l'equilibrio. "Evidentemente Ole non si fida della fase difensiva della sua squadra. Credo che non appena Solskjaer troverà la quadra giusta, il gruppo troverà un grande entusiasmo e con Cristiano Ronaldo e tanti giocatori offensivi riuscirà a cambiare marcia. Altrimenti rischia di perdere il titolo. Credo che difensivamente la squadra non sia messa affatto male. Maguire è fuori per infortunio ma tornerà dopo la sosta. E con Varane offrono le giuste garanzie".

IN BILICO - Resta solo da capire se il tecnico norvegese avrà il tempo di trovare la quadratura  del cerchio. Solskjaer è in sella dal 2018 e non è ancora riuscito a vincere un titolo sebbene abbia sfiorato l'Europa League. Sotto la sua guida lo United è cresciuto ed è tornato, complice anche una massiccia campagna di rafforzamento anno per anno, competitivo ad alti livelli ma diverse sacche della critica si interrogano sulla possibilità che i Red Devils possano mettere le mani su qualche trofeo. Il tecnico è atteso da un ciclo niente male sino a novembre. Si gioca la qualificazione in Champion e incontra tutte le big six. O ne esce bene o a novembre... esce di scena.