Schick due volte nella storia: rigore negato, ma anche…un primato

Schick due volte nella storia: rigore negato, ma anche…un primato

L’ingresso di Schick contro il Porto verrà ricordato per il fallo di Marega. Ma per uno strano gioco del destino, finisce anche nel libro dei record. La sostituzione di Pellegrini al minuto numero sei dei tempi supplementari è il primo quarto cambio nella storia della competizione.

di Redazione Il Posticipo

Nessuno, men che meno a Roma, potrà mai dimenticare che nella partita tra il Porto e i giallorossi Patrik Schick era in campo. La sua caduta in area nel contatto con Marega, valutata dall’arbitro Çakir e dal VAR Marciniak (senza on field review) come non da rigore, resterà nella memoria collettiva della tifoseria romanista. Ma, per uno strano gioco del destino, l’ingresso dell’attaccante ceco nell’ottavo di finale di Champions League finisce anche nel libro dei record. Cos’ha di speciale la sostituzione di Pellegrini al minuto numero sei dei tempi supplementari? Semplice, è il primo quarto cambio nella storia della competizione.

QUARTO CAMBIO – La nuova regola, che prevede in caso di supplementari la possibilità di avere a disposizione un’altra sostituzione, viene applicata per la prima volta all’Estádio do Dragão. Per fortuna della Roma, tra l’altro, che altrimenti avrebbe dovuto giocare i restanti 25 minuti in dieci contro undici. E invece, nel primo degli ottavi di questa Champions che non finisce con i tempi regolamentari, Schick scende in campo e scrive una significativa pagina di storia del calcio continentale. Dopo di lui, entra anche Maxi Pereira, mentre Hernani non si prende il primato pur entrando qualche minuto prima dell’ex sampdoriano. Semplicemente perchè non era il quarto cambio di Conceicao, ma solo…il terzo.

PRECURSORI – Dunque Schick primo quarto cambio…ma non di sempre. La regola è stata infatti inserita in Champions, ma nella scorsa estate è già stata applicata anche nella Coppa del Mondo in Russia. In quel caso, a prendersi il primato…mondiale è stato uno dei padroni di casa. Aleksandr Erokhin è entrato nei supplementari contro la Spagna, diventando così il precursore della nuova norma. Al pari di Richard Gottinger, che nel 1953 è il primo sostituto ufficiale della storia del calcio in una partita di qualificazione mondiale, quella tra Germania Ovest e Saarland. All’epoca si poteva fare un solo cambio. Nel 1988 sono diventati due e nel 1995 tre. Ora siamo a quattro, almeno nei supplementari. A quando…lo stile basket?

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