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Scheletri…nell’armadietto: le maglie italiane più strane di sempre

Redazione Il Posticipo

Come celebrare alla perfezione l'arrivo in rossonero di un Pallone d'Oro del passato (Baggio) e di quello dell'anno successivo (Weah)? Semplice, con una delle maglie più strane e meno apprezzate della storia del Milan. Un completo blu, che riprende un colore utilizzato solo nei lontani anni Cinquanta. E se era passato mezzo secolo senza più rivederlo, beh, forse un buon motivo c'era. Ma neanche una maglia così particolare può nulla contro lo strapotere della squadra di Capello, con il tecnico che vince il suo quarto scudetto alla guida del Milan. La maglia di quel blu, però, non si vedrà comunque mai più.

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