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Scelte sbagliate: quando Koeman bocciò l’acquisto di Haaland all’Everton

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I tifosi dell'Everton possono disperarsi: il capo scout della squadra aveva consigliato a Ronald Koeman di prendere un sedicenne norvegese di nome... Haaland.

Redazione Il Posticipo

Con i 'se' e con i 'ma' la storia non si fa, dicono. Sarà sicuramente vero 'ma' ci sono alcuni 'se' che è impossibile non prendere in considerazione, soprattutto se le conseguenze del loro non essersi realizzate sono... disastrose. Sono molte le storie interessanti sui retroscena di mercato, molte di queste fanno ancora oggi parlare e strappare i capelli ai tifosi nonostante siano trite e ritrite. E i tifosi dell'Everton possono disperarsi: il capo scout della squadra aveva consigliato a Ronald Koeman di prendere un sedicenne norvegese di nome... Haaland.

LA SCOPERTA - Steve Walsh, di calcio ne capisce qualcosa. È un espertissimo osservatore che è stato capo scout del Leicester City e poi dell'Everton. Una bella fetta del titolo conquistato alle Foxes nella stagione 2015/16 è anche merito suo. Lui, infatti, convince la società che quel piccoletto del Caen di nome N'Golo Kanté, un algerino chiamato Riyad Mahrez e uno sconosciuto Jamie Vardy, potessero effettivamente valere più di quanto potessero mostrare nella loro condizione del momento. Dopo il miracolo-Leicester, Walsh firma per l'Everton e trova sulla panchina dei Toffees Ronald Koeman. All'ex allenatore del Barcellona e alla dirigenza del club, Steve Walsh aveva consigliato di investire 4 milioni su un giovane attaccante norvegese valutato per non più di 4 giorni. Un talento troppo cristallino per necessitare di più occhiate.

LA STORIA - Come riporta il Mirror, però, l'osservatore originario dell'Inghilterra nord-occidentale trova delle resistenze da parte dell'allenatore che probabilmente non si fidava di un giocatore proveniente dal Byrne, seconda divisione norvegese. Con la sua squadra di osservatori, Walsh aveva scoperto Erling Braut Haaland. Commenterà poi a TheAthletic nel 2019: "C'era Erling Haaland, l'attaccante del Salisburgo, e con suo padre eravamo d'accordo per un affare da 4 milioni di euro". Niente da fare e il resto è storia recente. Dal Byrne al Molde, poi al Salisburgo e poi al Borussia Dortmund dove in ogni anno si combatte lo scettro del miglior attaccante con un certo Lewandowski, prima di passare al Manchester City. Ma Walsh è famoso anche per aver proposto all'Everton Maguire e Robertson ai tempi dell'Hull City. E i Toffees ora possono solo mordersi le mani.