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Scamacca: “In Italia il talento c’è, la differenza con gli altri paesi è nella mentalità”

PISA, ITALY - NOVEMBER 18: Gianluca Scamacca of Italy U21 scores a goal during the UEFA Euro Under 21 Qualifier match between Italy U21 and Sweden U21 at Arena Garibaldi on November 18, 2020 in Pisa, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

L'attaccante del Sassuolo fra i protagonisti della sfida con la Turchia.

Redazione Il Posticipo

Scamacca fra i protagonisti della sfida con la Turchia. Una vittoria importante al netto del risultato perché lascia in eredità la sensazione che questa squadra si sia già lasciata alle spalle Palermo, sebbene i rimpianti siano destinati a crescere con il passare del tempo. Le sue parole sono riprese da Raisport. 

RISPOSTA - L'Italia cercava risposte. E in buona parte le ha trovate. "Oggi era importante anche rialzarsi dopo quanto era accaduto qualche giorno fa. Non contava dal punto di vista del risultato ma abbiamo giocato come volevamo cercando di esprimere il miglior calcio possibile. Era fondamentale sia entrare con l'approccio giusto sia mostrare carattere. Penso che ci siamo riusciti. Sono abbastanza soddisfatto della mia prestazione anche se so che devo migliorare parecchio nel venire incontro al pallone e nel lavorare con e per i compagni".

PISA, ITALY - NOVEMBER 18: Gianluca Scamacca of Italy U21 scores a goal during the UEFA Euro Under 21 Qualifier match between Italy U21 and Sweden U21 at Arena Garibaldi on November 18, 2020 in Pisa, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

PERCORSO - Scamacca è arrivato sino in azzurro attraverso un percorso molto complesso. "Penso che ogni scelta fatta la rifarei. Sono orgoglioso di dove sono arrivato ma non mi voglio fermare, proseguendo step by step. Non possiamo né dobbiamo sprecare tempo, nessuno si sente arrivato, qui occorre crescere. Il talento c'è in questa nazionale, sono convinto che l'unica differenza è nello spazio concesso insieme alla possibilità di sbagliare. In Italia evidentemente c'è una mentalità diversa. Penso che  anche a noi giovani debba essere data la possibilità di crescere commettendo anche qualche errore".