Saul, che storia: bullizzato al Real da piccolo. E ora “mata” i Blancos con l’Atletico

Diego Costa è il protagonista della vittoria dell’Atletico, ma la Supercoppa lascia in eredità una storia tutta da raccontare: protagonista, Saul. Bullizzato in blancos e vincente con i colchoneros.

di Redazione Il Posticipo

Diego Costa è il protagonista, ma il premio Oscar di una serata indimenticabile per la storia più bella che lascia in eredità la Supercoppa Europea ha un solo protagonista. Saul. Che rivincita per il ragazzo! Un passato da bullizzato e reietto dello spogliatoio dei blancos  e un presente da giustiziere del Real Madrid. Dietro la vittoria dell’Atletico, con il gol che ha spianato la strada alla conquista della prima vittoria internazionale dei colchoneros nelle stracittadine europee, c’è una storia di bullismo.

BULLIZZATO – In un’intervista rilasciata al Mundo Deportivo, Saul ha raccontato quanto fosse stata complicata la sua permanenza nelle giovanili al Real. “Era una vita impossibile, mi rubavano le scarpe e il cibo spesso ero anche accusato di qualsiasi cosa accadesse. Addirittura spedirono una lettera all’allenatore in cui elencarono azioni che io non avevo mai commesso. Non sono mai stato creduto e a 11 – 12 anni non ce l’ho fatta più a sopportare soprusi”.

RINASCITA – Insomma, un’infanzia che fu un vero inferno: la soluzione? Cambiare squadra. A Madrid c’era l’alternativa, l’Atletico. E cosi Saul attraversa il Manzanarre e sceglie i colchoneros. È il 2008 ed è l’anno che cambia la sua vita. Saul, inserito in un ambiente dove si sente a suo agio, cresce e acquista fiducia. La classe, beh quella non gli è mai mancata. Quattro anni dopo conquista da protagonista titoli in Spagna e in Europa e inizia la scalata al calcio che conta.

RIVINCITA – Saul vince anche la Supercoppa, ma gli manca un ultimo tassello: quello che manca anche a tutti i suoi compagni. Trionfare, superando i rivali di sempre. E nella notte di un ferragosto che non dimenticherà facilmente, si prende una grandissima rivincita. Il tempo è galantuomo: lo zimbello dello spogliatoio del Real Madrid è diventato un punto di riferimento nel centrocampo dell’Atletico Madrid e si prende Madrid in una notte di mezza estate.

 

 

 

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