#SarriOut? Zola è convinto che sia stato uno sbaglio: “Un vero peccato, il Chelsea doveva tenerlo perché…”

#SarriOut? Zola è convinto che sia stato uno sbaglio: “Un vero peccato, il Chelsea doveva tenerlo perché…”

L’ex vice allenatore del Chelsea, Gianfranco Zola, spiega che il Chelsea avrebbe fatto meglio a tenere Maurizio Sarri per un’altra stagione: “Maurizio dà il meglio di sé dal secondo anno in poi”.

di Redazione Il Posticipo

L’esperienza di Maurizio Sarri al Chesea è stata breve ma intensa. Per vari motivi. Inizialmente, arrivare in un nuovo campionato ed essere accolto quasi da subito con le critiche non è il massimo. Ma l’intensità di questa stagione dimostra per l’ennesima volta uno dei maggiori punti di forza dell’allenatore toscano: il carattere. A lui non importa delle critiche, è capace a ignorare tutto e tutti e continuare sulla propria strada finché i suoi giocatori riescono a capire cosa vuole esattamente. E sebbene in campionato sia stato criticato quasi dall’inizio alla fine, almeno in Europa, un riconoscimento lo ha ottenuto. Nonostante ciò il Chelsea lo ha lasciato andare e Gianfranco Zola spiega perché i Blues hanno sbagliato.

DAL SECONDO ANNO – Anche Zola è stato lasciato andare dal Chelsea. Il Sun spiega che nello staff di Frank Lampard non ci sarebbe stato posto per lui visto l’invito recapitato all’ex compagno di squadra Ashley Cole. L’ex nazionale azzurro, però, ha spiegato che questo addio con il Chelsea è doloroso anche perché le tempistiche lo hanno ostacolato nella ricerca di un nuovo lavoro. Ma più che altro, il non sardo, spiega a TalkSport che il grosso errore del Chelsea è stato quello di lasciar andare via Maurizio Sarri. “Penso che il meglio del lavoro di Maurizio non si veda nel primo ma dal secondo anno in poi. Guardando il modo in cui lavora, ci vuole un po’ di tempo per applicare ciò che vuole fare ed è molto esigente con i giocatori“.

UN BENE PER ENTRAMBI – E come le televisioni stanno abituando gli spettatori, cosa c’è meglio di un parere tecnico… su un tecnico? “Ma una volta che i giocatori si abituano migliorano tantissimo e il lavoro diventa più efficace. È un peccato. Perché credo che sarebbe stato un bene per il club se Sarri fosse rimasto e sarebbe stato un bene anche per Maurizio“. C’è da dire anche un’altra cosa: considerando il blocco del mercato, se il Chelsea avesse tenuto Sarri, avrebbe potuto contare su un allenatore che conosce la rosa e che almeno lo scorso anno ha aggiunto qualche tassello per modellarla a sua immagine e somiglianza calcistica. Cosa riuscira a fare Frank Lampard con una rosa che conosce poco e senza poter intervenire sul mercato?

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