Sarri…il rubacuori convince Fabregas a restare: “Da allenatore voglio essere come lui”

Maurizio Sarri ha decisamente affascinato il Chelsea e tutti quelli che girano intorno ai Blues. E persino chi sembrava sul punto di lasciare Stamford Bridge pare aver cambiato del tutto idea…

di Redazione Il Posticipo

Niente da fare, Maurizio Sarri ha decisamente affascinato il Chelsea e tutti quelli che girano intorno ai Blues. Il gioco arioso e offensivo espresso dalla squadra, lontano anni luce dalle annate targate Conte e Mourinho, ha fatto innamorare chiunque. Il club, i tifosi e persino i giocatori. Fioccano ogni giorno le dichiarazioni dei calciatori a disposizione del tecnico toscano, che non fanno altro che confermare quanto Sarri e il Sarri-ball abbiano colpito l’immaginario collettivo. E persino chi sembrava sul punto di lasciare Stamford Bridge pare aver cambiato del tutto idea. Cesc Fabregas pareva con un piede fuori dal Chelsea, ma come riporta il Sun, dopo le prime partite da titolare…non vuole più andare via.

FUTURO – Futuro al momento incerto, visto che il contratto finisce nel 2019. “Al momento è tutto molto aperto, a essere sinceri il club non mi ha fatto sapere nulla al riguardo. E nella situazione attuale, tra otto mesi dovrei lasciare il Chelsea. Ma mi piacerebbe molto rimanere, sono stato molto bene qui nell’ultimo anno e mezzo“. Nonostante gli screzi con Conte e nonostante le poche partite giocate. Perchè? Perchè il nuovo tecnico ha già lasciato un segno, anche dopo pochi mesi. Nel gioco della squadra, ma anche nell’esperienza personale del catalano. “Ora è cambiato tutto, ci sono sensazioni nuove. Il gioco passa tutto attraverso i miei piedi o quelli di Jorginho“.

MODELLO – Anche lo spagnolo, dunque, si aggiunge agli estimatori del nuovo allenatore. Anzi, ha anche qualche rimpianto di non averlo incontrato prima nella sua carriera. “Onestamente vorrei che fosse arrivato un po’ prima a Stamford Bridge, ora per me è un po’ tardi“. Forse per imparare in campo, ma non per rubare qualche segreto…per un nuovo mestiere. “In futuro vorrei lavorare come lui, se dovessi diventare allenatore. Farei qualcosa di molto simile a quello che fa Sarri, perchè il modo in cui vede il calcio è uguale al mio“, riporta l’Independent. Se non è una lettera d’amore, poco ci manca… E forse le altre pretendenti di Cesc, tra cui il Milan, dovranno farsene una ragione. Davanti a Sarri, tutti (o quasi) cedono.

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