Sarri, i tabloid non lo rimpiangono: “Addio totalmente indolore, anche la dirigenza gli rideva dietro perchè…”

Sarri, i tabloid non lo rimpiangono: “Addio totalmente indolore, anche la dirigenza gli rideva dietro perchè…”

Secondo il Sun, l’addio al Chelsea di Maurizio Sarri è stato accolto con un’emozione simile al… sollievo. Anzi, il quotidiano riporta che alcuni dirigenti del Chelsea ridevano alle spalle del tecnico per le sue sostituzioni. Ora però chissà cosa faranno i Blues senza di lui…

di Redazione Il Posticipo

Maurizio Sarri ha trovato il modo di farsi apprezzare. Ci ha messo tantissimo, ha lavorato molto duramente per molti, moltissimi anni. La sua idea di gioco è molto chiara e ha cercato di applicarla sempre, a discapito di tutto. Spesso è stato criticato e l’epiteto più utilizzato è stato “integralista”. Un’altra critica che è stata spesso mossa all’ex allenatore di Empoli e Napoli è la sua poca fiducia in una certa sistematicità del turnover. E a quanto pare, riporta il Sun, molti dirigenti del Chelsea, gli ridevano addirittura dietro per questo.

RISATINE – Il quotidiano britannico racconta di alcuni malumori all’interno della società dello Stamford Bridge: “nessuno ha speso una lacrima per il suo addio”. Molti non apprezzavano il fatto che Sarri facesse partire titolari quasi sempre gli stessi interpreti, che schierasse sempre gli stessi giocatori piuttosto criticati come Marcos Alonso o che abbia fatto giocare N’Golo Kanté da mezz’ala. E persino la ripetitività nei cambi in corso d’opera era motivo di scherno secondo il tabloid, persino ai livelli più alti della dirigenza. Non certo il modo migliore per rendere la vita semplice al tecnico.

DUBBI – Il Sun sostiene che anche i calciatori, dopo l’entusiasmo iniziale, si erano stancati della ripetitività dell’allenamento e della gestione dei match. Ma nonostante questo, i risultati alla fine sono arrivati: prima la qualificazione diretta in Champions League in campionato e poi quella “direttissima” attraverso la vittoria dell’Europa League. Chissà se, dopo essersi fatti qualche risata alle sue spalle, i membri del board del Chelsea si renderanno conto di ciò che hanno perso. E poi, ora qualche lacrima potrebbe scendere per colpa del blocco del mercato: non sarebbe convenuto ai Blues trattenere un allenatore che conosce la squadra per almeno un altro anno, piuttosto che prendere un altro coach che non avrà la possibilità di acquistare i giocatori per interpretare i ruoli come li intende? Ma la scelta, ormai, è stata presa. E l’ha presa Sarri…

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