Sarri, è davvero rivoluzione! Al Chelsea tornano…la pizza e il ketchup

Per vedere un cambiamento in campo ci vorrà ancora un po’, visto che i dettami del Sarri-ball non sono certo assimilabili in poche settimane. E quindi pare proprio che l’allenatore dei Blues sia intento a fare cambiamenti…in cucina rispetto alla gestione Conte.

di Redazione Il Posticipo

Rivoluzione doveva essere e alla fine rivoluzione è stata. Perlomeno…a tavola. L’arrivo di Sarri al Chelsea doveva spazzare via la nuvola di negatività e tensione che ha contraddistinto l’ultima stagione della gestione Conte, tra liti con i calciatori e l’impressione che l’ambiente non fosse felicissimo dei diktat dell’ex CT della nazionale. Per vedere un cambiamento in campo ci vorrà ancora un po’, visto che i dettami del Sarri-ball non sono certo assimilabili in poche settimane. E quindi, da quel che riporta il Telegraph, pare proprio che l’allenatore dei Blues sia intento a fare cambiamenti…in cucina rispetto alla vecchia gestione. Per la serie “gioca come mangi”.

BASTA LIMITAZIONI A TAVOLA – Via dunque a tutte le restrizioni culinarie che hanno contraddistinto l’era Conte. L’ex tecnico della Juventus aveva infatti fatto togliere dai menù le bevande gassate, il ketchup e la celebre Brown Sauce, un must della cucina inglese ma un po’ troppo zuccherosa per i suoi gusti e per una dieta bilanciata. Tra gli altri no c’erano anche i carboidrati, da gestire e da integrare con proteine e fibre: quindi, niente pizza. Quella dell’alimentazione è una questione che invece a Sarri interessa il giusto, il che ha portato alla fine delle limitazioni, con l’obiettivo che la squadra sia felice anche fuori dal campo, per poter esprimere un calcio migliore sul terreno di gioco. Piccolo colpo di psicologia o un altro passo verso la cancellazione di tutto ciò che riguarda il suo predecessore?

ADDIO RITIRO – I fatti farebbero propendere per la seconda opzione, soprattutto in considerazione del fatto che anche un’altra delle decisioni più controverse di Conte è stata ribaltata da Sarri. Addio all’obbligo per i calciatori del Chelsea, quando il club giocava a Stamford Bridge, di presentarsi in hotel la sera prima della partita per mangiare assieme ai compagni e dormire lì. Il ritiro pre-match aveva causato frizioni tra l’allenatore ed i calciatori, come hanno riportato diversi quotidiani inglesi nelle convulse settimane che hanno preceduto l’addio dell’ex allenatore. E, sempre in nome della felicità collettiva, ora i giocatori di Sarri potranno radunarsi a poche ore dagli incontri casalinghi, senza passare la notte lontana dalle proprie famiglie. Il tutto per un’atmosfera più rilassata. E anche perchè, fanno notare dall’Inghilterra, con che faccia potrebbe il tecnico, amante della pizza e delle sigarette, proibire ai suoi le piccole gioie della vita?

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