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Sarri è archiviato, tra Jorginho e Lampard è scoppiato l’amore: “Fortunato ad averlo in squadra. L’anno scorso e pensavo che…”

E vai a vedere che alla fine il problema...era Sarri. Nella scorsa stagione il centrocampista azzurro del Chelsea simboleggiava anche e soprattutto il gioco predicato dal tecnico italiano e anche...il suo prediletto in squadra. Ma ora è cambiato...

Redazione Il Posticipo

E vai a vedere che alla fine il problema...era Sarri. Nella scorsa stagione, uno dei calciatori più attaccati del Chelsea era Jorginho. Considerato, tra le altre cose, "lento", ma anche "inutile", soprattutto dopo le statistiche che dimostravano che, nonostante fosse il calciatore con più palloni toccati dell'intera Premier League, non aveva fatto ancora un assist. Di certo, almeno per i sostenitori del #SarriOut, il centrocampista azzurro simboleggiava anche e soprattutto il gioco predicato dal tecnico italiano e anche...il suo prediletto, arrivato dalla Serie A per una cifra molto alta e imposto in squadra a scapito di calciatori amati come Fabregas.

QUALITÁ - Ma ora è cambiato tutto. E sia i tifosi che il nuovo tecnico, Frankie Lampard, hanno imparato ad apprezzare Jorginho. Che in breve è diventato uno dei calciatori preferiti sia dell'allenatore che del pubblico. Un cambiamento totale per l'italo-brasiliano, per cui molti all'addio di Sarri prevedevano un rapido accantonamento al Chelsea. Ora, guai solo a pensarci, come dimostrano le parole dell'ex nazionale di Sua Maestà a Sky Sports. "Quello che vedo in Jorginho è la qualità nei passaggi e voglio vedergliela usare in tutte le maniere possibili. Contro il Liverpool ha dato alcune ottime palle filtranti e so che è in grado di farlo di nuovo. E anche lui non vede l'ora di riprovarci".

FORTUNATO - Insomma, è scoppiato l'amore tra il vecchio centrocampista dei Blues e...quello nuovo. "Adoro il suo spirito, come si allena e come gioca. Lo so, continuo a parlarne, ma è veramente contagioso ed è una cosa importante. Lo guardavo l'anno scorso e pensavo che avesse finito la stagione davvero in crescendo. Ma puoi conoscere realmente un giocatore solamente quando ci sei a contatto giorno e notte. Sin dal primo giorno mi ha mostrato subito la sua qualità e la sua mentalità. E sono davvero fortunato ad averlo in squadra". D'accordo anche i tifosi, che finalmente gli hanno dedicato più di qualche coro. E l'epoca Sarri sembra davvero un ricordo lontano. Per tutti, Jorginho compreso...