Sarri ha deciso, scatta la punizione: contro il Tottenham Kepa resta in panchina, gioca Caballero

Sarri ha deciso, scatta la punizione: contro il Tottenham Kepa resta in panchina, gioca Caballero

E alla fine, la punizione è arrivata. Assieme alle formazioni ufficiali della partita tra Chelsea e Tottenham, giunge la conferma che il Kepagate, in fondo, qualche strascico l’ha lasciato. In campo contro gli Spurs non c’è Kepa, ma Caballero.

di Redazione Il Posticipo

E alla fine, la punizione è arrivata. Assieme alle formazioni ufficiali della partita tra Chelsea e Tottenham, giunge la conferma che il Kepagate, in fondo, qualche strascico l’ha lasciato. In campo contro gli Spurs non c’è Kepa, ma Caballero. Una scelta che sa tanto di punizione dopo che il portiere spagnolo si è rifiutato di uscire durante i tempi supplementari della finale di Carabao Cup contro il Manchester City. Sarri era stato sibillino in conferenza stampa, confermando che non aveva ancora preso una decisione al riguardo e che avrebbe dato un segnale al gruppo, qualsiasi scelta avesse preso nei confronti del portiere.

COMANDA SARRI – E il segnale è evidente, “don’t mess with the boss”, non fare arrabbiare il tecnico. Del resto, molti colleghi ed ex calciatori avevano caldeggiato una punizione esemplare per Kepa, in modo da far capire chi è che comanda a Stamford Bridge. Come l’ex dei Blues Sutton, che come riporta il Mirror ha detto chiaramente che il portiere andava lasciato in panchina. “Se Sarri schiera Kepa, dimostrerà che sono i pazzi che gestiscono il manicomio”. Una metafora abbastanza particolare, ma che fa capire quanto la conferma tra i pali dello spagnolo avrebbe potuto destabilizzare ulteriormente lo spogliatoio. Ora si sa, comanda Sarri, anche se non è riuscito a far uscire dal campo il suo portiere durante lo scorso match.

COMMENTI – I commenti alla formazione, apparsa su Twitter, sono ovviamente molti. La maggior parte dei tifosi dei Blues dà ragione al tecnico, almeno per quello che riguarda Kepa. In compenso arrivano parecchie critiche per la scelta di continuare a schierare Jorginho… Ma evidentemente il Kepagate ha avuto un effetto positivo: ha evidenziato che forse, visti anche i precedenti ai tempi di Mourinho e di Conte, il problema non è esattamente l’allenatore, ma il troppo potere nello spogliatoio dei calciatori del Chelsea. E per il bene del gruppo, come ha detto in conferenza, Kepa resta in panchina. C’è da aspettarsi qualche altra scintilla? Chissà…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy