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Sara Gama: “La pandemia è coincisa con lo slancio del calcio femminile ma non lo ha fermato”

FLORENCE, ITALY - NOVEMBER 24: Sara Gama of Italy Women in action during training session at Centro Tecnico Federale di Coverciano on November 24, 2020 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

La calciatrice, vicepresidente dell'AIC, analizza il momento del calcio in rosa. Un cammino tracciato e da seguire.

Redazione Il Posticipo

Sara Gama ha scritto la storia. La calciatrice della Juventus Women e capitano dell’Italia Femminile è stata la prima donna a diventare vicepresidente dell'AIC.  Ospite della trasmissione "Propaganda Live" su La7 ha affrontato diversi argomenti legati all'universo femminile.

PERCORSO - Un percorso iniziato una decina di anni fa, che ha portato a risultati importanti. Il movimento calcistico femminile è conosciuto ed apprezzato. "Abbiamo ottenuto dei risultati per i diritti delle calciatrici e per ribadire l'importanza del falcio femminile in Italia. Purtroppo la pandemia è coincisa con il momento di maggiore slancio ma non ha bloccato la crescita del movimento". I mondiali sono stati solo la ciliegina sulla torta: "La partecipazione ai Mondiali e il buon torneo disputato sono figli dei passi avanti compiuti in questi anni. Il pubblico si è entusiasmato complice anche l'assenza della nazionale maschile da Russia 2018. Eravamo consapevoli di avere un'occasione più unica che rara. L'Italia ha iniziato a seguirci dopo la vittoria contro l'Australia e poi si è appassionata al nostro cammino. Il calcio femminile sta crescendo e vogliamo proseguire sul solco del cammino tracciato".

QUIRINALE - Dopo la Kermesse le Azzurre sono state anche ricevute al Quirinale. "Una sorpresa. Di solito il ricevimento è legato a una vittoria. Invece ce lo dissero subito dopo l'eliminazione. Non eravamo preparate. Nella prima occasione ho avuto una settimana di tempo per redigere il discorso. Quella volta invece l'ho preparato sull'aereo che ci stava riportando a  Roma. Ho pensato a qualcosa che riguardasse tutte noi. Ho pensato ai diritti sono andata a cercarmi l'articolo adeguato nella Costituzione. Ed è proprio quello della maglia che indosso, la numero tre".

 MONTPELLIER, FRANCE - JUNE 25: Sara Gama #3 of Italy clears the ball in the first half against China during the 2019 FIFA Women's World Cup France Round Of 16 match between Italy and China at Stade de la Mosson on June 25, 2019 in Montpellier, France. (Photo by Elsa/Getty Images)

POLITICA - Il suo è un ruolo anche politico. Sara Gama ha rappresentato la globalizzazione del calcio. "In questo periodo si parla nuovamente di Ius Soli ma credo che sia una frase molto inflazionata. L'argomento è tornato e va affrontato. La società sta cambiando, occorre restare al passo. Che poi si decida attraverso lo Ius Soli o lo Ius Culturae non è mio compito dirlo. Io faccio un altro tipo di lavoro. In ogni caso credo che ogni momento sia buono per i diritti".