Sancho, gol e assist. La crisi è un ricordo: “Volevo andare via, non è stato facile. Finalmente mi sono ritrovato”

L’esterno era destinato al Manchester, ma è rimasto e ha sofferto. Poi, con il lavoro, è tornato ai suoi livelli.

di Redazione Il Posticipo

Sancho è tornato.  Il 2020/2021 sembrava stregato per il ventenne che aveva trovato il primo gol dopo ventisei conclusioni verso la porta avversaria. Una media neanche lontanamente comparabile dalle 17 marcature sui 53 tiri in porta della scorsa stagione. Poi qualcosa è finalmente cambiato.

SBLOCCATO – E Sancho negli ultimi 180′ è tornato ai livelli che tutti conoscevano. Due reti e altrettanti assist. Quanto basta per ritrovare una fiducia smarrita, per sua stessa ammissione al sito bundesliga.com durante la sessione di mercato estiva. Il ragazzo sembrava destinato allo United e ci aveva fatto la bocca. E poi ha dovuto smaltire l’amarezza. “Questa stagione è stata molto difficile per me personalmente. Volevo andare via. Ero impaziente. Sapevo che sarei partito, poi quando il trasferimento non si è concretizzato mi sono dovuto nuovamente concentrare sul Dortmund. Ci è voluto del tempo ma lavorando molto duramente in allenamento ho ritrovato gol ed entusiasmo. E adesso sono felice di contribuire alla causa con gol e assist”.

TERZIC – Anche il passaggio di consegne fra Favre e Terzic sembra essere alla base della rinascita. Il Dortmund, da quando ha cambiato guida tecnica, ha innestato le marce alte. Ha vinto tre partite su quattro. Il nuovo allenatore non ha mai nutrito il minimo dubbio sulle qualità del suo esterno. Era solo questione di tempo. Sapevo che Sancho sarebbe tornato ai suoi livelli. Sono stati sufficienti solo piccoli ritocchi e qualche consiglio. Gli ho chiesto di liberarsi del pallone e accelerare il gioco sin dal primo tocco, evitando così di subire il raddoppio di marcatura. Io e Jadon parliamo parecchio e senza problemi. Fa tutto quello che gli dico e ha sempre fatto del suo meglio con un atteggiamento per certi versi sorprendente. A certi livelli, non tutti i calciatori si comportano con questa disciplina. Sancho invece ha voglia di apprendere e migliorare sia a livello individuale che nel mettersi al servizio della squadra. Per questo abbiamo cercato di supportarlo. E i risultati sono arrivati. Credo stia raggiungendo il picco della sua forma abbastanza rapidamente”.

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