Sanchez, prima la rabbia poi la tenerezza: sbaglia un altro rigore e…

Il calciatore dello United sbaglia di nuovo dal dischetto e si arrabbia parecchio. Ma dagli spalti scende un piccolo…angelo custode che trasforma la serata dell’ex Udinese.

di Redazione Il Posticipo

Se continua così, nello spogliatoio del Cile bisognerà inserire una nuova norma nel regolamento interno: vietato far tirare i rigori ad Alexis Sanchez. Ormai è conclamato, dal dischetto il Niño non ci sa fare. Non bastavano le pessime statistiche nei club (con più del 50% dei penalty sbagliati) e quindi l’ex Udinese in quattro giorni ha ben pensato di peggiorare anche quelle in nazionale. Prima il cucchiaio riuscito malissimo contro la Costa Rica, tirando praticamente il pallone addosso a Keylor Navas e condannando il Cile alla sconfitta. Stavolta in amichevole contro l’Honduras la Roja ha comunque vinto, ma il calciatore dello United si è comunque fatto notare.

ERRORE – In positivo o in negativo? Difficile da stabilirlo. Di certo il rigore tirato e respinto dal portiere avversario non può essere considerato una cosa buona. Di buono però c’è il fatto che sulla ribattuta Sanchez si è fatto trovare pronto e ha potuto segnare il terzo dei quattro gol del Cile. Ma evidentemente la frustrazione per i problemi dagli undici metri si è fatta sentire, perchè come riporta il Sun l’attaccante ha sfogato la sua rabbia per l’ennesimo rigore sbagliato contro il palo della porta. Una scena che ha fatto capire quanto Sanchez sia in un momento molto teso della sua carriera. Per fortuna, però, il Niño ha trovato un angelo custode.

NIÑO – Un altro…niño, stavolta nel vero senso della parola. Come riporta il Sun, un piccolo tifoso è sceso in campo per abbracciarlo. Chissà se il giovanissimo con la maglia della Roja aveva captato la rabbia del suo idolo o se semplicemente voleva festeggiare con lui il gol. Fatto sta che la tenerissima scena, con tanto di rovinosa caduta del simpatico invasore, ha fatto il giro del mondo. E non è finita qui perchè Sanchez, sbollita la rabbia, ha anche regalato al piccolo fan un vero e proprio sogno: lo ha portato con sé negli spogliatoi a fine partita, si è fatto con lui la classica foto da condividere su Instagram e gli ha regalato la sua maglia. Un bellissimo gesto, che dimostra che nel match contro l’Honduras Sanchez ha confermato le sue percentuali dal dischetto: metà delle cose fatte male, le altre benissimo.

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