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Sanchez-Mkhitaryan, da flop di mercato del decennio a compagni di squadra

Sanchez-Mkhitaryan, da flop di mercato del decennio a compagni di squadra - immagine 1
Certe operazioni fanno giri immensi e poi... convergono.

Redazione Il Posticipo

Nella storia del mercato gli scambi, solitamente, sono abbastanza a senso unico. Quando due club decidono di spedirsi l'un l'altro dei calciatori, è complicato che entrambi facciano altrettanto bene. Ma c'è anche qualche scambio in cui...tutti e due i calciatori in questione falliscono. E quello tra Sanchez e Mkhitaryan del gennaio 2018, con valutazione di 31,5 milioni sia per il cileno che per l'armeno, è un affare che forse entrambi i club vorrebbero dimenticare tranne i diretti interessati che alla luce dei fatti, possono solo che ringraziare le due big della Premier League per un accordo risultato, solo per loro, decisamente poco saggio.

FLOP

Quando Red Devils e Gunners decidono di scambiarsi il cileno e l'armeno, l'operazione assume i contorni di un qualcosa che conviene a tutti. All'epoca Sanchez è quasi in scadenza con l'Arsenal, di cui è la stella assoluta, ma non vuole rinnovare. E lo United, ancora lontano anni luce da Ronaldo, è alla ricerca di qualcuno che possa far tornare la maglia numero 7 ai suoi antichi fasti. Quindi via al trasferimento alla pari. Diciotto mesi dopo, sia Sanchez che Mkhitaryan vengono scaricati con grande eco da parte della stampa inglese che senza troppi giri di parole definisce l'operazione come il flop del decennio. E, curiosamente, i due finiscono nello stesso campionato: la Serie A. L'ex Udinese viene scelto dall'Inter per ritrovarsi sotto la guida di Conte, l'armeno invece va a rimpolpare la rosa della Roma.

 

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Ora, i due si ritrovano da compagni di squadra dopo aver vissuto delle esperienze di mercato  con modalità assurdamente simili. Sia lo United che l'Arsenal hanno deciso di mettere una pietra sopra uno scambio che sembrava pazzesco e lo è stato, ma in negativo, optando per liberare entrambi i calciatori senza che Inter e Roma dovessero sborsare un centesimo. L'importante per i club era togliersi di torno i pesanti ingaggi di due pedine che non rientravano nei piani di Solskjaer e di Arteta. Per la gioia di Conte e Inzaghi da una parte e Fonseca e Mourinho dall'altra. E dopo il primo caso in cui uno scambio conviene... a due squadre che non c'entrano nulla il calciomercato ha chiuso il cerchio: compagni di squadra.