Sanchez attacca Mourinho: “Aveva creato un atmosfera malsana allo United”. E lui…ci aveva scommesso!

Sanchez attacca Mourinho: “Aveva creato un atmosfera malsana allo United”. E lui…ci aveva scommesso!

Col portoghese in panchina praticamente il cileno non ha visto il campo: qualche mese dopo l’esonero dello Special One, l’attaccante torna a pungere il suo ex allenatore… che però gli ha fatto vincere anche una bella scommessa!

di Redazione Il Posticipo

C’è del rancore… da ambo le parti? Per come si sono lasciati è più che comprensibile. In attesa di scoprire che cosa ne pensi José Mourinho, Alexis Sanchez vuota il sacco: l’attaccante cileno è reduce da un periodaccio al Manchester United, dove è arrivato un anno fa nello scambio con Henrix Mkhitaryan finito all’Arsenal. Lo Special One lo aveva voluto fortemente, ma i due non sono riusciti a legare… e sono diventati nemici! Basti pensare che l’ex giocatore di Barcellona e Udinese aveva scommesso proprio sull’esonero del portoghese col compagno di squadra Marcos Rojo. Non contento, Sanchez torna a suonare la carica senza pietà nei confronti del suo ex allenatore…

ATMOSFERA MALSANA – Carota, ma soprattutto bastone? Sanchez ha parlato del suo rapporto con Mourinho ai microfoni della BBC senza paura di criticarlo apertamente: “È uno dei migliori allenatori al mondo. Lo dico per come sa guidare la squadra, studiare i video e fare le cose in generale. All’interno del gruppo però c’era una sensazione strana: prima ne facevi parte, poi stavi fuori. A volte non giocavo, quindi l’ho fatto, poi però non l’ho più fatto… Come giocatore perdi la fiducia in questi casi. Poi era stata creata un’atmosfera malsana attorno alla squadra”. Ma un’atmosfera comunque incente… considerati i 22.000 euro vinti dal cileno col compagno Rojo dopo aver puntato sull’esonero dell’allenatore portoghese: un gesto decisamente irrispettoso.

C’È IL CHELSEA – Basta davvero poco per passare dalla parte del torto: scommettere sull’allontamento del proprio manager è una delle cose peggiori che un professionista possa fare. Ole Gunnar Solskjaer non è uno sprovveduto e infatti ha optato per un reinserimento graduale del cileno, che ha giocato finora quattro partite in Premier League col norvegese in panchina (titolare col Leicester) e ha ritrovato il gol contro il “suo” Arsenal nel quarto turno di FA Cup (3-1 per lo United). In vista degli ottavi e dell’impegno dei Red Devils sul campo del Chelsea in programma lunedì, l’attaccante scalpita anche se non è affatto sicuro di esserci: “Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo cinque anni e quando mi tolgono il pallone è come se perdessi la gioia”. Quindi la scommessa contro Mou era una ripicca?

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