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Sampaoli scatenato: “Il mondiale non si doveva giocare in Qatar e neanche adesso, viviamo in un mondo stupido”

Sampaoli scatenato: “Il mondiale non si doveva giocare in Qatar e neanche adesso, viviamo in un mondo stupido” - immagine 1
Il tecnico argentino non lascia spazio alle interpretazioni...

Redazione Il Posticipo

Jorge Luis Sampaoli, scatenato contro i mondiali e... la società. L'allenatore del Siviglia dice la sua senza peli sulla lingua riguardo ai Mondiali e a un'epoca che definisce la peggiore in assoluto mai vissuta dall'umanità. L'allenatore che ha guidato l'Argentina a Russia 2018, ha parlato della kermesse a margine della conferenza legata alla sfida fra  la sua squadra giocherà mercoledì e la Real Sociedad al Ramón Sánchez-Pizjuán. Le sue dichiarazioni sono riprese da AS.

CALENDARIO

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Una sfida a ridosso dei mondiali. Non esattamente facile da preparare. E da gestire anche per i calciatori. "In tanti sono a in passo dal giocare la competizione più importante della loro carriera e la vicinanza all'evento aiuta a non concentrarsi del tutto. Logicamente, i giocatori non guardano con la coda degli occhi, ma con entrambi gli occhi al Mondiale. Ma non è colpa loro. Semplicemente la FIFA ha scelto un luogo in cui il torneo non avrebbe dovuto giocarsi e un momento in cui non avrebbe dovuto essere giocato. E ha fatto tutto per soldi. Oramai inutile lamentarsi. Si tratta di un affare che ormai è stato chiuso. Non abbiamo scelta, dobbiamo accettarlo pagarne anche le conseguenze. In ogni caso noi finiamo di giocare domenica, poi ci sarà una settimana di pausa dal 14 al 22 e dopo inizierò la preparazione con i calciatori che sono rimasti a disposizione".

Sampaoli scatenato: “Il mondiale non si doveva giocare in Qatar e neanche adesso, viviamo in un mondo stupido” - immagine 1

STUPIDITÀ

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Sampaoli allarga il raggio del suo intervento a un esame sociologico dell'attualità. "Siamo di fronte a una società molto plastica, in un momento di stupidità storica. Viviamo forse nel momento peggiore dell'umanità a livello storico, in un mondo sempre più stolto e stupido. Questa è una società puntellata in situazioni vuote e senza senso. Non riusciamo nemmeno ad essere informati perché non sappiamo quali informazioni siano reali ed è anche diventato difficile capirlo. E questo mi dà molto fastidio perché anche i media che avevano un'occasione da sfruttare per distinguersi si sono uniti in questo circo".