Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Sammer avvisa il Borussia: “La partenza di Haaland non sarebbe una tragedia, quella di Hummels sì”

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Tutti vogliono Haaland. Ma cosa farebbe il Borussia senza di lui? Secondo l'ex nazionale tedesco Mathias Sammer, non sarebbe una tragedia. Anzi, i gialloneri soffrirebbero di più la partenza di Hummels.

Redazione Il Posticipo

Ogni volta che il mondo del calcio regala un giovane fenomeno, un giocatore che evidentemente diventerà tra i migliori nel suo ruolo, l'aria si surriscalda e tutte le big europee cominciano a fare idealmente a pugni per provare ad accaparrarselo. È stato così per Mbappé nell'ultimo anno al Monaco, lo stesso per De Jong e De Ligt partiti dall'Ajax. Lo stesso accadrà per Erling Braut Haaland. Mezza Europa è interessata a lui e il suo unico problema potrebbe diventare l'imbarazzo della scelta. Ma cosa farebbe il Borussia senza di lui? Secondo l'ex nazionale tedesco Mathias Sammer, non sarebbe una tragedia:  gialloneri soffrirebbero di più la partenza di Hummels.

HUMMELS - In caso fosse il club a dire una frase del genere, avrebbe sicuramente maggior credibilità. Sì, perché con tutto il rispetto per Sammer, il Borussia Dortmund ha già affrontato una volta la partenza del difensore tedesco e sostituirlo non si è rivelato semplice. Ma in un certo senso, Sammer "è" il club o almeno ne fa parte. È un consigliere del BVB e in un'intervista alla Bild spiega quanto Haaland sia importante ma che ci sono dei giocatore di cui il club sentirebbe la mancanza molto di più: "Vale la pena menzionare Hummels, ad esempio. La sua partenza danneggerebbe di più il club. Non solo ha stabilizzato la squadra, ma nei momenti difficili si è schierato in difesa dell'allenatore Edin Terzic in un modo che merita rispetto".

 (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

È IN DEBITO - Sarà solo la dichiarazione di chi è consapevole di perdere il giocatore molto presto? E per non starci troppo male, forse, il trucco è allenare il distacco abituandosi a valorizzare tutto il resto. "Il club gli ha dato molto. Per Erling, solo una manciata di squadre sono in discussione come possibili destinazioni future. Quando farà il passo successivo, dovrebbe essere un passo perfetto". E quale possa essere la mossa perfetta non lo sa nessuno: tutte le squadre attente su di lui potrebbero essere completate dal norvegese formando autentici capolavori: il Chelsea, lo United, il Barça, il Real e il Bayern. Quel che è certo è che il norvegese non giocherà tutta la carriera a Dortmund. E forse ecco perchè si cerca già...di non affezionarsi troppo.