Salah, nuovo scontro frontale con la Federazione egiziana: a rischio il futuro in nazionale?

Esplode di nuovo la polemica tra Mohamed Salah e la federcalcio egiziana. L’attaccante del Liverpool accusa apertamente i vertici del calcio di casa sua di ignorare le sue richieste riguardo la questione dei diritti di immagine, già sollevata prima del mondiale.

di Redazione Il Posticipo

Esplode di nuovo la polemica tra Mohamed Salah e la federcalcio egiziana. Le frizioni dello scorso aprile, legate ai diritti di immagine del calciatore, sembravano essere stati superati, ma evidentemente la questione è ancora lontana da una vera soluzione. Le lamentele dell’attaccante del Liverpool riguardavano l’utilizzo da parte della Federazione della sua immagine per fini pubblicitare, senza l’esplicito consenso del numero 10 dei Faraoni. Comprensibile che si cerchi di monetizzare al massimo il proprio calciatore più celebre, ma Salah e il suo procuratore Ramy Abbas si erano più volte lamentati su Twitter al riguardo. E con un mondiale alle porte, questa storia è passata in secondo piano, ma ora torna di prepotenza alla ribalta.

IGNORATO – A riaprire il caso è lo stesso Salah, che in un tweet in arabo riportato dal Daily Mail accusa apertamente la federcalcio egiziana di ignorare le sue richieste riguardo la questione dei diritti di immagine. Il testo è molto chiaro: “Normalmente una federazione calcistica dovrebbe cercare di risolvere i problemi dei suoi calciatori, così da farli sentire a proprio agio. Ma in realtà, quel che vedo io è l’esatto contrario. Non è normale che i miei messaggi e quelli del mio avvocato vengano ignorati. Non so perchè avvenga tutto questo. Non avete tempo di risponderci?“. La Federcalcio egiziana ha assicurato attraverso un tweet che prenderà in carico le rimostranze di Salah, ma ormai la polemica è di nuovo aperta.

ADDIO IMMINENTE? – E sempre via Twitter, a prendere le parti del calciatore del Liverpool è addirittura Naguib Sawiris, l’uomo d’affari più influente d’Egitto, che ha chiesto le dimissioni immediate dei vertici della Federazione, incapaci di dare il giusto rispetto a quello che ormai è un vero e proprio eroe nazionale. “Non si può trattare così una figura come Mohamed Salah, un egiziano che ha innalzato il nome del suo paese come mai nessuno finora… Dimettetevi e andatevene dopo il fallimento del mondiale“. Chissà come andrà a finire questa storia. Quel che è certo, come riporta il Daily Mail, è che questo è un altro brutto colpo nella relazione tra Salah e la federazione. Già prima della Coppa del Mondo c’erano state minacce di ritiro dalla nazionale. E ora che il prossimo mondiale è lontano, possibile che gli screzi possano davvero portare all’addio alla maglia dei Faraoni da parte di Salah?

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