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Salah: “Mi piacerebbe restare a vita al Liverpool ma non dipende solo da me…”

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

L'egiziano rompe il silenzio sul suo futuro.

Redazione Il Posticipo

Salah rompe il silenzio sul suo futuro. Una promessa di matrimonio a vita... con riserva al Liverpool. Il calciatore ha concesso una intervista a Skysports a pochi giorni dalla sfida con lo United che potrebbe allontanare i Red Devils dalla corsa al titolo mostrando una certa disponibilità alla permanenza sul Merseyside.

ACCORDO - Allo status quo, il rinnovo è in alto mare. Il club ha firmato una serie di nuovi contratti con i top players tranne Salah. L'egiziano, che ha meno di due anni di contratto, rappresenta un nodo da sciogliere al più presto anche se le trattative non hanno influito sulle prestazioni del 29enne. Salah si presenta a poche ore dallo scontro con lo United con più gol che partite giocate. 12 reti in 11 presenze in questa stagione, contribuendo a spingere il Liverpool al secondo posto in Premier League della Super Sunday.

PERMANENZA - Sulla sua permanenza si è discusso parecchio. Si è parlato anche di cifre che lo renderebbero il calciatore più pagato della Premier: "Ad essere sincero mi piacerebbe rimanere fino all'ultimo giorno della mia carriera calcistica con la magia del Liverpool, ma non posso dire molto su questo, non dipende solo da me. Occorre anche capire quali siano i progetti e i desideri del club. Di certo, in questo momento, non mi vedo a  giocare contro il Liverpool. Mi renderebbe triste. È difficile anche il solo parlarne".

MIGLIORE - Salah si presenterà all'Old Trafford essendo diventato il primo giocatore del Liverpool a segnare in nove presenze consecutive, dopo aver trovato la rete nella vittoria di martedì in Champions League contro l'Atletico Madrid. Jurgen Klopp lo ha issato a miglior giocatore del mondo al momento. Salah apprezza. "Mi sembra fantastico, ma penso che sia sempre un'opinione. Personalmente non posso dire di essere il miglior giocatore del mondo, anche perché alcune persone sono d'accordo, mentre altre no. Di certo sono molto contento delle mie prestazioni in questo momento e non voglio mentire. Ambisco ad essere il miglior giocatore del mondo, ed è qualcosa che mi spinge a lavorare molto duramente. Nella mia testa, sono sempre il migliore. E sinceramente non mi importa se alcune persone sono d'accordo con te, altre no".