Salah, le piccole rivincite del Faraone

Salah, le piccole rivincite del Faraone

Capocannoniere della Premier e miglior giocatore stagionale del Liverpool: Momo Salah sta facendo vedere quanto vale. E, nel frattempo, si è preso qualche significativa rivincita…

di Francesco Cavallini

La vendetta è un piatto che va servito freddo, anche sportivamente parlando. E Momo Salah, da quest’anno alla corte di Klopp al Liverpool, ha atteso un bel po’ prima di prendersi la sua meritatissima rivincita. Anzi, le rivincite sono un paio e l’ex romanista ha avuto la fortuna di poterle accorpare nello stesso pomeriggio, quello in cui ha trafitto il Chelsea di Conte nello scontro tra quelle che finora sono le grandi deluse della Premier League.

Rivincita sul Chelsea…

La prima vendetta, infatti, Salah se la prende proprio contro i Blues, che qualche anno fa l’hanno poco cerimoniosamente lasciato andare, prima in prestito alla Fiorentina e poi alla Roma. Salvo poi ritrovarselo di nuovo in Premier da protagonista assoluto. Già, perchè l’egiziano è il capocannoniere del campionato inglese, con una media gol che fa impallidire anche Kane o Lukaku. Ma, tornando al Chelsea, non bisogna farsi ingannare dal festeggiamento sommesso di Salah dopo la rete. Non era certo rispetto per i suoi ex tifosi, quanto per le vittime del sanguinoso attentato nel Sinai. Al club di Abramovic (e, a distanza, anche a Mourinho) Momo sta dimostrando che è stato un errore non credere nelle sue potenzialità e nella sua capacità di adattarsi al calcio inglese.

…e sul presidente dello Zamalek

Ma c’è anche un’altra rivincita da parte di Salah, che affonda le sue radici in un rifiuto avvenuto ben dieci anni fa. Quello dello Zamalek, la squadra che assieme all’Al Ahly rappresenta il meglio del calcio egiziano. Quando il numero 11 militava nelle giovanili dell’Al-Mokawloon, un altro dei club dell’Egyptian Premier League di base al Cairo, aveva preso parte a dei provini con lo Zamalek, venendo però scartato. A decidere sul suo ingresso in squadra è stato il presidente stesso del club, Mamdouh Abbas, che era in tribuna ad Anfield…proprio su invito di Salah! Una bella soddisfazione per l’egiziano, quella di prendersi i riflettori nel match clou della giornata di Premier, proprio davanti a chi non l’ha ritenuto abbastanza in gamba di giocare con lo Zamalek.

 

Salah, capocannoniere della Premier

E, dato che non c’è due senza tre, l’ennesima piccola rivincita di Momo è legata allo svolgimento del gol. Di destro, non certo la specialità della casa, e con un movimento da vero attaccante d’area di rigore a sfruttare un errore di Bakayoko. Anche qui, alla faccia di chi imputava all’ex romanista di avere un solo piede e di non essere in grado di fare la differenza contro le grandi. E intanto l’egiziano risulta essere il migliore in quella che rischia di essere l’ennesima stagione senza infamia e senza lode di questo Liverpool. Che ormai l’ultimo titolo di campione d’Inghilterra l’ha ormai vinto quando più di mezza rosa…non era ancora nata.

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