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Sala, il Cardiff City chiede una proroga al mercato ma la risposta della Premier gela tutti

Le ricerche vanno avanti. In tutti i sensi. Cercano i soccorritori nella Manica, nella speranza di riuscire a trovare un segno di vita da parte di Emiliano Sala. Ma deve cercare anche il Cardiff City, che ha una settimana per trovare un nuovo...

Redazione Il Posticipo

Le ricerche vanno avanti. In tutti i sensi. Cercano i soccorritori nella Manica, nella speranza di riuscire a trovare un segno di vita da parte di Emiliano Sala e del pilota del Piper PA-46-310P Malibu che ormai sempre più probabilmente si è inabissato nella serata di lunedì. Ma suo malgrado, e nonostante una preoccupazione che non accenna a diminuire, deve cercare anche il Cardiff City. Già, perchè dalla probabile tragedia dell'attaccante argentino, esce fuori anche una squadra senza il suo nuovo centravanti. Una questione che al momento, ovviamente, conta meno di zero, ma che prima o poi dovrà essere affrontata.

MERCATO - Anche perchè i gallesi non se la stanno passando bene in Premier League e l'arrivo di Sala, con i suoi gol, poteva e doveva aiutare a risollevare il morale e la qualità tecnica della terzultima in classifica del campionato inglese. Ma nel caso lo sfortunato attaccante fosse stato inghiottito dalle fredde acque della Manica, ci sarà, assurdamente da sostituirlo. E anche in attesa di capire se il contratto sarà considerato valido o no, con tanto di questioni di pagamenti e di indennizzi, al Cardiff manca un elemento davvero fondamentale: il tempo. Alla chiusura del mercato in Premier manca una settimana e trovare una punta di valore non sarà semplice.

PROROGA - Ecco perchè, come riporta il Mirror, il Cardiff City ha chiesto la possibilità di una proroga della finestra di mercato, fosse anche solo per compare un attaccante. Lo spiega Ken Choo, il CEO del club, colui che ha posato per la prima (e forse ultima) foto di Sala con la maglia dei gallesi. "Dal punto di vista del club stiamo gestendo la situazione, ma c'è un dipartimento che deve continuare a guardare al mercato. È complicato, emozionalmente parlando, ma dobbiamo andare avanti da quel punto di vista. Abbiamo chiesto alla Premier League di darci un po' di tempo, visto che abbiamo appena otto giorni, ma la risposta è stata negativa: dobbiamo rispettare la scadenza come tutti gli altri". Una decisione controversa, quella di chi gestisce la Premier. Del resto, concedere del tempo in più al Cardiff poteva falsare la corsa salvezza. Ma, da un punto di vista umano, è un no che fa decisamente discutere.