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Sala, i giocatori del Cardiff sono scioccati: “Abbiamo paura di volare…”

(Photo credit should read IAN KINGTON/AFP/Getty Images)

Quanto accaduto all'attaccante ha sconvolto i gallesi: a rivelarlo il difensore Bamba a margine della sfida in Premier sul campo dell'Arsenal, la prima giocata dalla squadra di Warnock dopo la scomparsa dell'aereo con l'argentino a bordo.

Redazione Il Posticipo

Ci sono cose che cambiano la storia di un club: una vittoria o una sconfitta, a volte purtroppo anche la morte di qualcuno. Il Cardiff sta vivendo un momento durissimo dopo la scomparsa di Emiliano Sala, l'attaccante argentino che sarebbe dovuto sbarcare in Galles una settimana fa. Il suo aereo partito da Nantes però non è mai arrivato: una notizia che ha sconvolto il mondo del calcio, gettando nella disperazione anche l'allenatore del club gallese che dopo l'accaduto avrebbe perso il sonno e la pace. La sfida contro l'Arsenal, la prima giocata dal Cardiff dopo la probabile tragedia aerea, è stata molto dura sotto tutti i punti di vista.

FIORE GIALLO - L'Arsenal ha voluto ricordare Sala con una distinta speciale all'Emirates Stadium: nell'elenco dei giocatori delle due squadre da consegnare all'arbitro a pochi minuti dal fischio di inizio, è comparso anche il nome dell'argentino scomparso in volo una settimana fa. I Gunners hanno anche adagiato sulla distinta un fiore giallo per ricordarlo. In campo il Cardiff ha tenuto per un tempo, nel secondo ci hanno pensato Aubameyang e Lacazette a rompere gli equilibri. Gli ospiti hanno riaperto la partita con Mendez-Laing, ma non è bastato un bel finale per strappare un pareggio. Ora i gallesi però non avrebbero solo paura della retrocessione (terzultimo posto in Premier), ma anche di volare...

PAURA DI VOLARE - Il difensore Souleymane Bamba ha parlato dello stato d'animo della squadra ai microfoni di BBC Sport Wales: "È molto difficile descrivere come si sentono i giocatori. È una situazione molto insolita, una grande tragedia: ne siamo rimasti colpiti tutti, la città, l'intero club. Abbiamo avuto un po' di aiuto. Viaggiamo in aereo e alcuni ragazzi non ci vorrebbero più salire sopra. Il club si è premurato di farci parlare con qualcuno che ci aiuti, se necessario. Penso che alcuni ragazzi lo faranno perché hanno bisogno di sfogarsi. Spero che nelle prossime settimane ci sentiremo meglio". Di certo il Cardiff non si aspettava di vivere un inizio di stagione così complicato.